RESIDENZA ANAGRAFICA, “MAI PIÙ DISCRIMINAZIONI

LA NOTIZIA

RESIDENZA ANAGRAFICA, “MAI PIÙ DISCRIMINAZIONI
L’iscrizione nei registri della popolazione residente costituisce un diritto
e un dovere di ogni cittadino italiano e straniero regolarmente soggiornante:
la mancanza dei requisiti igienico sanitari non preclude, in linea di
principio, la fissazione della residenza anagrafica nel luogo inidoneo.
Lo ricorda, in una circolare il Ministero dell’Interno del 14 gennaio, che,
secondo Cgil e Fondazione Piccini per i diritti dell’uomo, “sottolinea la
necessità per i sindaci di tutta Italia di avere una linea univoca nell’
interpretazione della norma sulla residenza anagrafica”. La circolare fonda le
sue dichiarazioni sul parere chiesto a riguardo al Consiglio di Stato, che tra
le altre cose rileva che “non è necessario appesantire ed aggravare i
procedimenti amministrativi con nuove produzioni documentali” e, soprattutto,
che “non deve ritenersi consentito, perché violerebbe il principio di
uguaglianza di cui all’articolo 3 della Costituzione, limitare i controlli agli
stranieri ed agli extracomunitari”.
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http://www.comune.grosseto.it/phpbb/viewtopic.php?p=28073#28073

 

 

 

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RESIDENZA ANAGRAFICA, “MAI PIÙ DISCRIMINAZIONIultima modifica: 2013-01-22T22:12:00+01:00da paoloteruzzi
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