Progetto VOCE, la Casa del volontariato di Milano

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E’ online il sito www.voce.milano.it

E’ online il sito di VOCE www.voce.milano.it il Progetto della nuova Casa del Volontariato di Milano promosso da Ciessevi e Comune di Milano. 

VOCE sarà il cuore del volontariato di Milano e provincia. Con i suoi spazi, uffici e sportelli sarà a servizio del territorio, delle organizzazioni e dei volontari.
Sorgerà in via Monte Grappa 6/A, in un edificio che il Comune di Milano ha concesso a Ciessevi, il quale dovrà realizzarla e gestirla, grazie al contributo di Fondazione Cariplo, di alcuni principali sostenitori e di una raccolta fondi diffusa fra tutta la cittadinanza.
La Casa del volontariato non sarà soltanto la futura sede di Ciessevi. Sarà molto di più: accoglierà l’Ufficio volontariato del Comune di Milano, la futura Scuola di formazione del volontariato, il Centro di documentazione sul Terzo settore, un auditorium, la foresteria dei giovani provenienti da tutta Europa che vivono un’esperienza di volontariato a Milano, la sede di numerose associazioni cittadine. I lavori cominceranno il prossimo ottobre e termineranno a dicembre 2013.
All’inzio del 2014, un anno prima di Expo, Milano avrà una “casa del bene”, un’oasi di solidarietà nel cuore della metropoli. Sarà l’eredità dell’Anno europeo del volontariato alla città, al territorio, ai milanesi.

Per la ristrutturazione dello storico edificio di via Monte Grappa parte da oggi la campagna di raccolta fondi per finanziare il progetto del costo di 3 milioni e mezzo di euro. Il primo donatore è Fondazione Cariplo che ha erogato un milione di euro e che con questo gesto apre la strada a tutti i soggetti sociali che si riconoscono nel progetto e ne condividono finalità ed obiettivi, sociali: cittadini e famiglie, associazioni e volontari, enti e scuole, società e imprese.
Da oggi inoltre è attivo il sito del progetto: http://voce.milano.it/ .

“Ciessevi – afferma il presidente di Ciessevi, Lino Lacagnina – crede in un volontariato che, nel fondare la propria azione gratuita sui principi della Costituzione e della Carta dei valori del volontariato, promuove cittadinanza attiva, solidarietà, sussidiarietà, diritti, inclusione e coesione sociale. Ciessevi aggrega significative realtà del volontariato e dell’associazionismo della provincia di Milano per promuovere, sostenere e qualificare il volontariato in tutte le sue forme, tramite servizi e azioni di accompagnamento che ne favoriscano lo sviluppo. E’ con questo spirito che affrontiamo questo progetto che è nato il 24 febbraio del 2011 ed oggi ha il suo battesimo ufficiale. Ma di una cosa siamo sicuri, se a crederci a questa impresa non fossimo davvero in tanti, non avremmo mai avuto il coraggio di iniziare. Un coraggio che ci viene dalle tante associazioni, soprattutto quelle piccole, che hanno partecipato alla “Progettazione partecipata”, dai bisogni che esse hanno espresso nei diversi progetti biennali che in questi 14 anni di vita Ciessevi ha realizzato, dalle associazioni socie di Ciessevi che hanno deliberato l’iniziativa”.

“Il volontariato – afferma Giuseppe Guzzetti di Fondazione Cariplo – è un fiore all’occhiello nella nostra Italia, è impegnato silenziosamente in migliaia di azioni e iniziative, arrivando spesso anche laddove non ormai arrivano più nemmeno gli enti pubblici preposti a certi compiti; un vero peccato dunque che tra le iniziative che rientrano nel riassetto di uno Stato in difficoltà, vi sia l’idea di chiudere l’Agenzia delle Onlus, che pesa più come segnale di sfiducia nei confronti di questo mondo che come reale provvedimento Salva-Italia; un mondo tra cui primeggia l’attenzione al sociale. So che questa Casa del Volontariato (a cui la Fondazione Cariplo ha contribuito con un milione di euro) che mette i Volontari al Centro si è già messa con spirito di servizio a disposizione per colmare quel vuoto che la chiusura dell’Agenzia delle Onlus lascerà, dimostrando ancora una volta la capacità sussidiaria e di auto-aiuto di questo prezioso mondo. Il Terzo Settore ha fatto propri in questi anni tre principi fondamentali: i primi due per antonomasia (Solidarietà e Sussidiarietà), il terzo quasi per naturale conseguenza purtroppo non voluta, la Supplenza al welfare State pubblico ormai da rifondare”.

Marco Granelli, assessore del Comune di Milano con delega al volontariato ha aggiunto: “A Milano ci sono circa 400 associazioni di volontariato, nelle quali sono impegnati 42.000 milanesi. Una risorsa importantissima per la città. Per esempio: il Piano Antifreddo si basa sul lavoro volontario di decine di persone. Su 220 cittadini impegnati ogni settimana, solo 12 sono retribuiti, tutti gli altri prestano la propria opera gratuitamente. Ogni giorno 30 volontari lavorano nelle unità mobili”. “Ogni Zona – ha annunciato l’assessore – avrà la sua Casa delle Associazioni. Partiamo dalle Zone 5 e 2, dove sono già state individuate le strutture che le ospiteranno: in via Saponaro 20 e in via Miramare (angolo via Sant’Uguzzone). Su modello di quanto avviene già in Zona 8 a Villa Scheibler, i cittadini e le organizzazioni di quartiere avranno uno spazio dove svolgere le loro attività sul territorio”. ”Inoltre – ha detto Granelli – stiamo lavorando per creare una banca dati interattiva del volontariato e dell’associazionismo milanese, che raccolga tutti i registri già esistenti elaborati da Comune, Provincia, Ciessevi e dalle Zone. L’obiettivo è creare, in collaborazione alla Casa del Volontariato, uno sportello unico cui enti e cittadini possano rivolgersi per avere informazioni”.

Progetto VOCE, la Casa del volontariato di Milanoultima modifica: 2012-02-28T19:32:13+01:00da paoloteruzzi
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