OPERATORI SOCIALI MILANO – INCONTRO CON MAJORINO

Cari colleghi, innanzitutto ci scusiamo per il ritardo. in allegato troverete il report dell’incontro con majorino. la prossima e ultima assemblea è prevista per il 22 luglio (a breve vi comunicheremo il luogo), durante la quale discuteremo di alcuni temi:

– comunicazione (intesa in termini di organizzazione interna all’assemblea e di visibilità con l’esterno)
– pilastri e obiettivi fondamentali che costituiranno la carta d’identità dell’assemblea degli operatori sociali di milano. A tal proposito alcune linee guida sono già state pensate, scritte ieri e vi verranno inviate entro fine settimana. L’idea è che ogni operatore, da solo o in equipe, ci ragioni per elaborare in assemblea il 22 una carta d’identità finale.
CHIEDIAMO A TUTTI UN ULTIMO SFORZO PER LASCIARCI PRIMA DELL’ESTATE, PER INIZIARE A SETTEMBRE ANCORA PIU’ FORTI ED ORGANIZZATI DI PRIMA!
grazie a tutti

gli operatori sociali di milano
 


L’ASSEMBLEA DEGLI OPERATORI SOCIALI MILANO INCONTRA L’ASSESSORE MAJORINO

 

GIOVEDI’ 4 LUGLIO

presso gli uffici di L.go Treves

 

Presenti: Eveline, David, Fabrizio, Franco, Diego, Majorino (assessore) e Cosimo Palazzo (resp. Processi di innovazione e braccio destro).

Gli consegniamo il documento che abbiamo condiviso insieme la scorsa assemblea, lo legge e ci chiede subito spiegazioni su questo passaggio:

 

In ultima analisi, visto l’interesse manifestato dalla sua persona per la nostra assemblea, riteniamo essere un diritto acquisito e sancito dalla Costituzione (artt. 17 e 18) quello di potersi riunire in assemblea, senza incorrere in alcun tipo di ingerenza e di intimidazione diretta o indiretta”

 

Gli speghiamo che ci sono giunte voci di telefonate da parte sua per sapere quali fossero le presenze all’assemblea di alcune organizzazioni e lui subito risponde che ha chiamato solo Casa della carità e Ceas ma non per sapere chi fossero i lavoratori presenti ma perchè come organizzazioni non si possono lamentare visto che sono pronti dei finanziamenti per entrambe.

A questo punto gli spieghiamo bene che non rappresentiamo gli enti gestori bensì vorremmo rappresentarne i lavoratori che hanno tutto il diritto di organizzarsi e di protestare se necessario. A maggior ragione i lavoratori dei due enti da lui citati che in questi giorni si vedono lo stipendio decurtato da contratti di solidarietà o cassa integrazione.

Subito dopo gli facciamo un quadro della situazione lavorativa nella quale versano gli operatori sociali: riduzioni di orari lavorativi, licenziamenti, precariato, ecc… in un quadro che è già uno schifo, contratti pessimi e gare di appalto al ribasso.

Chiediamo inoltre che la comunicazione da parte dell’assessorato sia più chiara e trasparente, non è possibile ricevere comunicazioni sul futuro dei servizi nei quali lavoriamo e di conseguenza sul nostro futuro lavorativo una settimana prima e in modi poco chiari (vedi fax, telefonate varie)

Ascolta attento e dice:

  • che è molto interessante relazionarsi con noi perchè può dargli un punto di vista in più sulla situazione e aprire una nuova interlocuzione

  • Starò attento ai messaggi che mando agli enti gestori (faceva riferimento alle telefonate di intimidazione)

  • Mi piacerebbe confrontarmi con voi anche in presenza dei tecnici per spiegarci i processi di innovazione che hanno in cantiere (con tutta l’assemblea?)

  • Gli piacerebbe avere feedback da noi su come stanno funzionando anche i processi di accreditamento

  • Esistono delle possibilità con le prossime 285

Inizialmente resta concentrato sulla situazione dei centri diurni ma quando gli spieghiamo che non ci riferiamo solo a quelli allora sostiene che i tagli approntati a giugno sono stati solo a:

RSA con il blocco di tutti gli inserimenti, Anziani (il sussidio è stato ridotto a 11 dodicesimi), disabili (ma abbiamo già recuperato tutti i fondi ad eccetto delle vacanze), centri diurni (ma abbiamo già recuperato i tagli in maniera consistente anche grazie alla nostra mobilitazione che ha sicuramente accelerato i tempi).

Dice che non gli risultano tagli ai PEI minori ma che verificherà visto che gli abbiamo assicurato che stanno avvenendo.

Insomma, secondo lui, gli enti gestori stanno esagerando con i lavoratori. I tagli ci sono ma le riduzioni di orario e i licenziamenti sono eccessivi, gli enti gestori dovrebbero rischiare e tenersi i lavoratori perchè a settembre si ricomincia. Forse.

Il consiglio comunale approverà il bilancio il 30/9.

Gli abbiamo chiesto quale fosse il pensiero su dove, quando e quanto tagliare ma sembra non esserci e abbiamo rilanciato con una nostra presenza nei tavoli tecnici. Lui dice che gli enti gestori gli consigliano di farlo in estate.

Abbiamo chiesto cosa dobbiamo aspettarci per il 2014.

Risposta: Non siamo in grado di prevedere se scenderemo ancora con i finanziamenti, sapremo qualcosa di più forse ad ottobre/novembre mesi nei quali vorrebbe avere più confronti con noi.

Gli facciamo notare che in campagna elettorale hanno sostenuto che non avrebbero toccato il welfare Risposta: Eh si…ma non potevamo immagimare di avere un buco di 700 milioni la maggior parte dei quali derivante dalle scelte politiche dei governi Monti e Letta (fra cui la mancata riscossione dell’IMU).

Ovviamente nessuno sa da chi fossero o siano sostenuti sti governi cattivi!

Insomma secondo l’assessore la lotta la dobbiamo fare insieme a livello nazionale, perchè siamo tutti sulla stessa barca (lui, gli enti gestori, e i lavoratori) e se lo Stato non caccia i soldi siamo tutti nei casini.

Gli rispondiamo che la nostra barca sta affondando e che se ci vuole salire ci aspettiamo prese di posizioni più forti da parte sua.

Non possiamo essere gli unici a pagare, se non ci sono le risorse non può essere che l’unica risposta da parte sua sia di tagliare e l’unica risposta delle cooperative sia quella di licenziare. In discussione ci mettiamo tutti!

Questa città non può scendere sotto questi livelli minimi di welfare e lui dice di non voler essere l’assessore che cancella il welfare a Milano.

Comunque apre ad ulteriori confronti con noi, pare che ci inviterà a dei tavoli tecnici anche per avere il nostro punto di vista e forse anche al forum del terzo settore.

Ha promesso che entro una settimana manderà agli enti gestori la comunicazione chiara relativa ai tagli estivi.

OPERATORI SOCIALI MILANO – INCONTRO CON MAJORINOultima modifica: 2013-07-09T23:35:00+02:00da paoloteruzzi
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