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TRASFORMARE UNA PASSIONE NEL LAVORO DELLA PROPRIA VITA: ALESSANDRO GIULIANI, STORIA DI UN IMPRENDITORE

di Manuela Piccioni

Mi è capitato di incontrare ragazzi in gamba con il desiderio di iniziare un’avventura imprenditoriale, di mettersi in proprio, a piccoli passi, con il fermo scopo di dare concretezza ai loro sogni.

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LE PROFESSIONI DELLA COMUNICAZIONE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

di Alessia Gervasi

Il processo di riforma della Pubblica Amministrazione avviato a partire dalle leggi 142/90 e 241/90, ha riconosciuto alla comunicazione un ruolo primario nel miglioramento dell’efficienza amministrativa e del rapporto tra amministrazione e cittadino.

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STRATEGIE PER FRONTEGGIARE IL CONFLITTO NEI GRUPPI DI LAVORO

di Miriam Vetrano

Il conflitto è una condizione naturale all’interno di qualunque gruppo di lavoro. Ogni forma di comunicazione, relazione, gruppalità, conduce spesso a situazioni conflittuali. Indubbiamente i fattori in grado di scatenare un conflitto all’interno di un gruppo di lavoro sono parecchi.

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NIENTE VINCITORI, SOLO VINTI

di Danilo Sanna

Guardavo una trasmissione in tv, l’altra sera, Presa diretta, dove si trattava, tanto per cambiare, della crisi, stavolta in una delle zone più ricche e industriose del Paese, l’Emilia Romagna: fabbriche che chiudono, famiglie sull’orlo della bancarotta, nuove frotte di disoccupati e di precari, nuove disperazioni.

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LAVORO E SFRUTTAMENTO

di Elisabetta Vellone

Lo sfruttamento nel lavoro è una piaga antica quanto la storia dell’uomo. Una versione, di esso, abbastanza nota o addirittura familiare, conservata nell’archivio della nostra memoria storica, è lo stato di schiavitù.

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INTERVISTA AD ALFRED VON ESCHER: UN ESEMPIO DI CO-WORKING A PALERMO

di Alessia Gervasi e Simona Lauri

Proposta Lavoro nasce come blog che desidera fornire consigli e strategie che possano essere utili e spendibili per chi è in cerca di un lavoro nonostante le difficoltà e gli ostacoli posti dalla crisi.

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Numero 2, giugno 2010

 

 

 

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SCEGLIERE DI METTERSI IN PROPRIO: COME FARE?

di Manuela Piccioni

Pro-post@ Lavoro ritorna ad offrire utili strumenti per l’avvio di un’attività in proprio. Il lavoro dipendente, il posto fisso sembrano un’utopia? Siamo stanchi dei soliti lavoretti? Vogliamo crearci un futuro? La scelta dell’autoimprenditorialità sembra essere per molti la risposta vincente a queste domande, ma cosa dobbiamo fare per creare la nostra opportunità di business?

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UN NUOVO MODO DI FARE TV ATTRAVERSO IL WEB

di Alessia Gervasi

Il 3 gennaio del 1954 la Rai inizia a trasmettere regolarmente. Da allora ad oggi il modo di fare tv è cambiato radicalmente.

La televisione degli esordi aveva il compito di informare ed educare gli italiani. Non era ancora un medium di massa, non tutti gli italiani potevano permettersi di avere una tv in casa, era piuttosto un mezzo di aggregazione sociale. Poco spazio era lasciato all’intrattenimento e la pubblicità aveva un suo contenitore ed un contenuto specifico: il “carosello”.

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RUBRICA CONOSCIAMOCI N.10 ” ELEMENTI DI UNA COMUNICAZIONE EFFICACE II”

di Miriam Vetrano

Riconoscere alcuni segnali della comunicazione può esserci utile per modulare la nostra in modo da renderla efficace, per porci col giusto atteggiamento.

I cinque sensi sono il filtro tramite il quale prendiamo coscienza del mondo che ci circonda e comunichiamo con gli altri; per comodità raggruppiamo i sensi in tre gruppi, cioè la vista, l’udito ed i sensi del movimento, cioè gusto, tatto e olfatto.

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DIRITTI DEI MALATI

di Danilo Sanna

 

In tempi di crisi, in cui, soprattutto ai lavoratori si chiedono sacrifici, è bene ricordare che, oltre ai doveri, esistono anche dei diritti. Lo spunto ce lo da il Corriere della Sera, con un articolo a dir poco sconcertante: “Tumori: licenziati, trasferiti, degradati, mobbizzati dopo la diagnosi“.

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I “FURTARELLI” SUL POSTO DI LAVORO

di Elisabetta Vellone

 

In tempo di crisi e di disoccupazione le persone che hanno la fortuna di lavorare regolarmente si sentono un po’ privilegiate. Molte di queste, forse a causa di un fenomeno intrusivo, subìto e non voluto, di  esame di coscienza, non si sentono però del tutto meritevoli del privilegio  di cui godono.

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CAMBIO PROFESSIONE N. 23 “IL PERSONAL TRAINER”

di Simona Lauri

I BISOGNI DEL MERCATO

Un’immagine ben curata e salute fisica e mentale sono al centro della cultura Occidentale, non a caso aumenta sempre di più ogni anno il numero delle palestre ed i centri fitness registrano progressivamente un numero sempre più elevato di iscritti. Oltre ai classici istruttori di palestra, per venire incontro alle esigenze dei clienti che desiderano intraprendere un percorso personalizzato, nei centri fitness esiste una categoria professionale dotata di competenze ben definite: il personal Trainer.

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Questo mese vi segnaliamo:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

No alla legge bavaglio, no al golpe strisciante. Tutti a piazza Navona giovedì 1 luglio – Passaparola!

 

Pro-posta Lavoro aderisce all’iniziativa del 1 luglio contro il ddl intercettazioni promossa dal Comitato per la libertà e il diritto all’informazione e alla conoscenza, un cartello che raggruppa Fnsi, Cgil, Arci, Popolo Viola e molte altre associazioni. Sarà una giornata di mobilitazione che avrà il suo centro nella manifestazione di Roma a Piazza Navona, ma si estenderà anche a decine di altre piazze in tutta Italia (a Milano alle 18.30 a piazza Cordusio). Sul sito di MicroMega, a partire dalle 17, diretta web in collaborazione con liberarete.tv. Martedì 29 giugno, alle ore 11! , nella sede romana della Fnsi si terrà la conferenza stampa di presentazione di tutte le iniziative in programma.

 

Il testo dell’appello ufficiale:


NO AL DDL INTERCETTAZIONI, NO AL SILENZIO DI STATO
Il 1° luglio 2010 a Roma, dalle ore 17, in piazza Navona

Una grande mobilitazione per dire no al disegno di legge Alfano, che ostacola il lavoro di magistrati e giornalisti e rende i cittadini meno sicuri e meno informati; per dire no ai tagli alla cultura italiana previsti dalla manovra economica.
Una manifestazione per far sentire che non pu&ograv! e; essere sottratto al Paese il racconto di vicende giudiziarie di rilievo pubblico, pur nel rispetto del diritto delle persone alla riservatezza; per respingere gli interventi punitivi ai danni della produzione culturale e salvaguardare il diritto dei cittadini alla conoscenza; per contrastare il pericolo di chiusura di testate giornalistiche colpite dall’indiscriminata riduzione dei fondi pubblici; per tenere accese le luci dei media sul mondo del lavoro e sui drammatici effetti della crisi.
Un’iniziativa a difesa della Costituzione, per dare voce ai tanti soggetti e temi che rischiano l’oscuramento
“.

 

Comitato per la libertà e il diritto all’informazione e alla conoscenza

 

Il primo luglio è prevista anche una ‘notte bianca’ della Fnsi, dell’Associazione di Stampa dell’Emilia-Romagna, dell’Anpi e dell’amministrazione cittadina a Conselice, il comune del Ravennate dove c’è l’unico monumento italiano alla libertà di stampa.

 

Info e aggiornamenti sul sito della Fnsi

 

 

 

 

 

 

 

 

Comitato Vincitori non assunti ICE

Ci scrive il Comitato Vincitori non assunti ICE, un’associazione nata per contestare la decisione del governo, tramite la manovra, di bloccare le assunzioni nel comparto pubblico, nonostante i partecipanti al concorso abbiano passato tutte le prove e siano entrati in graduatoria con tutti i crismi di legge.

Gentili Signori Autori,

Vorremmo portare a Vostra conoscenza e chiederVi di dare visibilità sul Vostro sito ad una delle conseguenze della manovra correttiva del Ministro Tremonti (dl 78/2010), di cui poco o nulla si è parlato fino ad oggi.

Abbiamo vinto un concorso all’Istituto Nazionale per il Commercio Estero, posizione C, fascia retributiva C1. Questo concorso, bandito nell’ottobre 2008, si è concluso nell’aprile 2010 con la pubblicazione della graduatoria definitiva. Dopo un prolungato periodo di incertezza rispetto allo stesso futuro dell’ente, veniamo ora a sapere che, vista la proroga al blocco delle assunzioni prevista dal dl in discussione, con un ritmo di quattro/sette assunzioni all’anno l’Istituto prevede che il sessantesimo in graduatoria prenderà servizio tra non meno di cinque anni. Non osiamo pensare in quanti anni verranno assorbiti i restanti quarantasette …

Teoricamente la nostra assunzione non è in discussione. Ma ci chiediamo a quale principio di responsabilità risponda la pubblica amministrazione, se con un provvedimento può di fatto vanificare il risultato di un concorso pubblico. È probabile infatti che tra cinque anni gran parte delle risorse selezionate, per necessità o scelta, avranno preso altre strade, magari lontano dall’Italia, depauperando ulteriormente il paese di competenze valide per una Pubblica Amministrazione sulla cui efficienza tanto ci si interroga oggi.

Quanti di noi all’indomani della laurea si sono sentiti ripetere il mantra sull’importanza delle lingue straniere, dello stage formativo, dei master dai titoloni ridondanti? Quanti di noi continuano ad essere chiamati dai politici e dai media “i giovani del mondo del lavoro” che devono avere pazienza, perché la situazione è quella che è? Eppure noi facciamo fatica a considerarci giovani nel mondo del lavoro già adesso (figuriamoci tra cinque anni), perché anche di co.co.pro. in co.co.pro. si cresce professionalmente e si diventa consapevoli del proprio diritto al lavoro, pronti a difenderlo con grinta e dignità. Siamo un gruppo di persone che ha raggiunto il livello massimo di formazione accademica e ci ritroviamo in un mondo del lavoro in cui prevalgono ma! novre volte alla conservazione di rendite di posizione, con la chiusura di qualunque spazio per persone preparate e motivate. Abbiamo avuto pazienza, abbiamo studiato, abbiamo lavorato e abbiamo addirittura vinto un concorso pubblico! Capirete bene che per noi, come per tanti altri, un’attesa di cinque anni non è un compromesso accettabile.

Per tutte queste ragioni diciamo no al dl 78/2010, per noi e tutti coloro che si trovano ad affrontare lo stesso penoso limbo. Chiediamo un’assunzione in tempi ragionevoli dei 107 vincitori del concorso ICE e di tutte le persone nella nostra stessa condizione. Chiediamo alla pubblica opinione solidarietà e sostegno in una battaglia emblematica nello scenario aperto dal dl 78/2010. Pur comprendendo l’esigenza di razionalizzare e contenere la spesa pubblica, non crediamo sia questa la strada giusta. In questa manovra non c’è nessun risparmio, a meno che non si voglia ipotecare il futuro, nostro e dell’intero paese.

Cinzia Nannipieri

Membro del Comitato Vincitori non assunti ICE

Che in tempi di crisi si cerchi di stringere la cinghia è normale, ma che i sacrifici siano poi richiesti da chi non ne vuole fare, sa di presa in giro.I nostri politici, tra parentesi i più pagati d’Europa, sono dei geni nell’arte del parlare bene e del razzolare male: dalla Regione Sardegna che vuole spendere 125 milioni di euro per acquistare nuovi (e inutili) uffici alla Lega Nord che tuona contro “Roma ladrona“, ma poi in quanto a sprechi non scherza; dagli oltre 2000 emendamenti salva-cose-inutili alla finanziaria tremontiana (la detassazione dei bordelli in zone sismiche è di una genialità comica degna del miglior Totò) ai consiglieri regionali siciliani che, con eccelsa lungimiranza, si mettono da parte già da adesso il gruzzolo per pagarsi il funerale.

Complimenti! E i cittadini che avete giurato di servire?  

 

 

 

Progetto “100 giovani x 100 anni”

In occasione del Centenario Confindustria ha deciso di promuovere un importante progetto 100 giovani x 100 anni”,per favorire l’inserimento dei giovani neolaureati nel mondo del lavoro, e rispondere concretamente all’esigenza di accrescere il capitale umano a disposizione del Sistema, inserendo risorse che abbiano conosciuto realmente il lavoro quotidiano, i valori e le dinamiche organizzative del nostro Sistema di Rappresentanza.

Obiettivi del progetto

1.     costruire un percorso formativo che consenta ai partecipanti di conoscere a fondo il Sistema di rappresentanza, sia a livello centrale che a livello settoriale, e il mondo dell’impresa ;

2.     favorire l’acquisizione da parte dei partecipanti delle competenze, delle conoscenze relazionali e delle tecniche necessarie per un eventuale successivo inserimento nelle nostre realtà organizzative;

3.     sviluppare la capacità di interpretare i complessi fenomeni della globalizzazione per sostenere la competitività del Sistema Confindustria;

Destinatari

Possono partecipare alla selezione i laureati triennali e magistrali e tutti coloro che siano in procinto di conseguire un diploma di laurea magistrale entro il 1 ottobre 2010.

Articolazione del Progetto

Il progetto della durata di 12 mesi avrà inizio nel mese di ottobre 2010 e sarà caratterizzato da uno o più periodi di stage da svolgere presso le sedi di Confindustria, delle Associazioni e delle imprese afferenti al Sistema di Rappresentanza. Saranno previste 8 sessioni di formazione d’aula e a distanza che hanno l’obiettivo di fornire a tutti i partecipanti una base comune di conoscenza del Sistema ma soprattutto di favorire l’integrazione e “il senso di appartenenza” alla stessa organizzazione tra loro. Durante il periodo di formazione saranno garantite attività di counselling e tutoring individuale, verso ogni partecipante.

Facilitazioni previste

Ai partecipanti, oltre alla copertura della quota di partecipazione pari a 4.000 euro, sarà riconosciuto un rimborso spese mensile pari a 1.000 euro lordi omnicomprensivi da parte di Confindustria.

Le selezioni avverranno attraverso un bando di concorso a cura del Sistema Confindustria sulla base di un framework condiviso per lo screening dei curricula. I candidati così individuati saranno sottoposti ad una serie di prove scritte, a cui seguirà un colloquio motivazionale individuale. Per accedere alla selezione i candidati devono compilare l’apposita domanda di ammissione, scaricabile dal sito Internet di Confindustria, ed inviarla al seguente indirizzo e-mail centogiovani@confindustria.it e per raccomandata entro il 24 luglio 2010 a:

Unimpiego Confindustria S.r.l.
Corso Stati Uniti 38
10128 Torino
(Riferimento: “100 Giovani”)


Farà fede il timbro postale di accettazione

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