CONSUMO DI COCAINA

 

DAL SITO MINISTERIALE

 

Consumo di cocaina, il DPA pensa ai giovani

Già da qualche anno è emersa l’esigenza che l’organizzazione generale dei servizi alle persone tossicodipendenti debba rapidamente adeguarsi alla nuova domanda con un’offerta  incentrata sui bisogni  e le specifiche caratteristiche cliniche, sociali e comportamentali dei diversi gruppi di consumatori di cocaina.

Proprio per migliorare l’attrattiva e la qualità dell’offerta della rete dei servizi pubblici e privati accreditati per il trattamento dell’abuso e della dipendenza da cocaina e psicostimolanti, il Dipartimento Politiche Antidroga ha attivato il progetto “Zero Coca” che in collaborazione con il Dipartimento delle Dipendenze di Varese, si pone come finalità principale quella di promuovere in via sperimentale lo sviluppo di ” nuove offerte” terapeutiche attualmente carenti e sperimentazioni cliniche  e farmacologiche controllate secondo canoni scientifici.

In considerazione di questo, sarà prevista un’adeguata formazione sia teorica che pratica sulle modalità di trattamento dei cocainomani e dei consumatori di psicostimolanti, sostenendo l’adozione di protocolli terapeutici specifici ed omogenei coerenti con le evidenze scientifiche nazionali ed internazionali.

Nello stesso tempo, il progetto si occuperà di identificare ed implementare alcune forme di aggancio precoce, diagnosi precoce (early detection), couNseling specifico e supporto terapeutico per le persone che consumano cocaina con il coinvolgimento delle famiglie dei consumatori più giovani.

Inoltre  proprio per monitorare i decessi droga correlati, il DPA ha attivato il progetto DRDS (Drug Related Death System) in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità che si pone come obiettivo quello di definire e di implementare un nuovo sistema di raccolta e valutazione dei dati inerenti alla mortalità e decessi di droga correlati.

Il Dipartimento Politiche Antidroga sostiene inoltre che  il consumo di sostanze stupefacenti, ed in particolare di cocaina nei giovani, ha  importanti effetti nocivi sul sistema cardiovascolare con la comparsa di aritmie che vanno dalla tachicardia sinusale benigna alla tachicardia ventricolare, fino all’infarto.

Tale conferma è arrivata questa mattina dall’incontro ‘Il cuore dei nostri giovani’  nel quale è stato dichiarato che a causa del consumo di cocaina il cuore dei  giovani è a forte rischio. “Siamo convinti – sottolinea Giovanni Serpelloni capo del DPA – che, l’attenzione per la salute dei giovani costituisca oltre che un dovere anche una vera e propria forma di investimento per il futuro del Paese”.

da http://www.politicheantidroga.it/comunicazione/comunicati/2010/settembre/consumo-di-cocaina,-il-dpa-pensa-ai-giovani.aspx

grazie

CONSUMO DI COCAINAultima modifica: 2010-09-28T18:01:19+02:00da paoloteruzzi
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