7/6 caritas ambrosiana: reddito minimo di autonomia

Gentile amica, gentile amico,
Caritas Ambrosiana è lieta di invitarti al convegno “Reddito minimo di autonomia. Contrastare la povertà in una prospettiva di sussidiarietà attivante” che si terrà martedì 7 giugno dalle 14 alle 18, nell’aula convegni della Curia arcivescovile, Piazza Fontana 2 a Milano.
Interverranno all’incontro, il presidente di Caritas Italiana, monsignor Giuseppe Merisi, vescovo di Lodi, e il direttore monsignor Vittorio Nozza, il direttore di Caritas Ambrosiana don Roberto Davanzo, il professore Rocco Corigliano del consiglio di amministrazione della Fondazione Cariplo. 

Aiutare le famiglie indigenti ad investire nel proprio potenziale umano. Questo l’obiettivo del ”reddito minimo di autonomia”, uno strumento di integrazione al reddito che le Caritas della Lombardia propongono alla Regione Lombardia per contrastare efficacemente le vecchie e nuove povertà.
La proposta sarà discussa con l’assessore alla Famiglia della Regione Lombardia, Guido Boscagli e con esperti e studiosi della materia.
L’Italia è uno dei tre soli Paesi europei a non prevedere una forma di sostegno al reddito per indigenti. D’altra parte, le rilevazioni dei principali istituti di ricerca nonché l’esperienza concreta sul campo dei volontari nei centri di ascolto delle Caritas dimostrano la ridotta efficacia delle misure di contrasto alla povertà adottate dal nostro Paese, soprattutto nel nuovo contesto sociale venutosi a determinare con la crisi economica ed occupazionale. Per queste ragioni Caritas è convinta che una strada seria per prevenire l’impoverimento e fronteggiare la povertà sia l’adozione di uno strumento universale, selettivo, condizionato, attivante, quale appunto il reddito minimo, destinato a qualunque cittadino si trovi nella condizione, più o meno temporanea, di mancanza di mezzi sufficienti a condurre una vita dignitosa. 

A partire da queste ragioni, la Delegazione delle Caritas Lombarde ha sostenuto la realizzazione di un progetto di ricerca volto, per un verso, a definire il reddito minimo e inquadrarne storicamente l’evoluzione in Italia e in Europa; per un altro verso, a elaborare una proposta concreta e dettagliata da introdurre nel contesto regionale lombardo. L’obiettivo è quello di stimolare una riflessione e aprire un dibattito anzitutto con la Regione Lombardia, specie in un momento, come l’attuale, di revisione dell’impianto delle politiche sociali regionali. L’auspicio inoltre è che in un secondo momento, con il coordinamento di Caritas Italiana, il confronto possa avvenire anche con il governo nazionale. 

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Cordiali Saluti

Alessandro Comino
Caritas Ambrosiana
Web Communication

7/6 caritas ambrosiana: reddito minimo di autonomiaultima modifica: 2011-05-29T12:07:36+02:00da paoloteruzzi
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