WELFARE. COMUNE, UN ‘PATTO’ PER LA SALUTE MENTALE

 

Da: Comunicazione.UfficioStampa@comune.milano.it
Data: 30 gennaio 2014 18:19:44 CET
Oggetto: Welfare. Comune, un ‘Patto’ per la salute mentale con Associazioni, Aziende ospedaliere e Asl
WELFARE. COMUNE, UN ‘PATTO’ PER LA SALUTE MENTALE CON ASSOCIAZIONI, AZIENDE OSPEDALIERE E ASL
Assessore Majorino: “Impegno per l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disagio psichico”

Milano, 30 gennaio 2014 – Un Patto per la salute mentale da siglare con le associazioni del terzo settore e dei famigliari dei malati psichici, con i Dipartimenti di salute mentale delle Aziende ospedaliere e con l’Asl. Lo ha presentato oggi l’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino durante l’incontro che si è tenuto alla Casa dei diritti nell’ambito del Terzo Forum delle Politiche sociali.

“L’obiettivo generale del Patto – ha detto Pierfrancesco Majorino – è promuovere e realizzare percorsi di inclusione sociale per persone con problemi di disagio psichico. Non si tratta di un’intesa formale, ma di un vero e proprio strumento di lavoro da verificare poi nella sua dimensione attuativa”.

Il Patto è frutto di un percorso condiviso di analisi, approfondimento e confronto tra oltre 50 soggetti impegnati sul fronte del disagio psichico, che hanno partecipato alla stesura del testo su impulso del Tavolo della salute mentale, organo consultivo dell’assessorato alle Politiche sociali.

Il documento è incentrato su quattro aree prioritarie di intervento: l’abitare, con lo sviluppo dei vari servizi di residenzialità e di autonomia; il lavoro, con la costruzione di opportunità occupazionali per i soggetti con disagio psichico; la prevenzione, con l’attuazione di progetti rivolti alla popolazione giovanile; il carcere e la questione degli Ospedali psichiatrici giudiziari, con la promozione di una cultura del recupero e del reinserimento di malati di mente autori di reato.

“C’è una relazione – ha aggiunto l’assessore Majorino – tra disagio psichico e deprivazione materiale estrema. Per questo bisogna promuovere la persona e i diritti di cittadinanza ed evitare ogni rischio di ghettizzazione. Le azioni del Patto vanno in questa direzione e dobbiamo occuparci di diffondere e valorizzare le esperienze positive”.

WELFARE. COMUNE, UN ‘PATTO’ PER LA SALUTE MENTALEultima modifica: 2014-01-31T00:26:49+00:00da paoloteruzzi
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