12/11/2010

finanziamenti comunitari (blog di emiliano crotti)

In questo numero:

 

More Recent Articles


05/11/2010

finanziamenti comunitari - blog di emiliano crotti

In questo numero:

More Recent Articles

 

grazie


18/10/2010

finanziamenti comunitari

04/10/2010

finanziamenti comunitari

finanziamenti comunitari

blog di emiliano crotti


Contributi allo sviluppo turistico

La Lombardia sostiene lo sviluppo dell’offerta turistica regionale tramite la concessione di contributi regionali per la realizzazione iniziative complesse nell’ambito dei Sistemi Turistici riconosciuti dalla Regione.

Il bando regionale finanzia progetti integrati, con almeno 5 interventi a carattere strutturale ed infrastrutturale finalizzati, tra l’altro, alla tutela e valorizzazione del patrimonio storico e naturalistico, allo sviluppo navigabilità turistica, alla mobilità/accessibilità sostenibile delle località turistiche, alla riqualificazione delle strutture turistico ricettive, ecc.


Il bando finanzia anche iniziative di promozione e comunicazione dell’offerta turistica, comprese le iniziative di formazione, attività di studio e ricerca per l’innovazione di prodotto, la sostenibilità ambientale, il miglioramento della qualità dei servizi e dei processi nell’ambito dell’offerta turistica.

Soggetti beneficiari: possono presentare domande enti pubblici (comuni, comunità montane, camere di commercio, altri soggetti pubblici che abbiano come scopo lo sviluppo sociale ed economico del territorio in ambito turistico) e soggetti privati (imprese turistiche, consorzi turistici, pro loco, associazioni turistiche, ecc.).

Il contributo regionale copre fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimale di 1,5 milioni di euro per i progetti integrati che avranno totalizzato oltre gli 80 punti in secondo la griglia di valutazione del bando.

Scadenza: 29 ottobre 2010
Risorse messe a bando: quasi 7 milioni di euro.


Fondi europei per comunicare la PAC

Scade il prossimo 5 novembre 2010 il bando annuale dell’Unione Europea che concede contributi comunitari a progetti di informazione e comunicazione in tema di politica agricola comune (è aperto anche il bando per la promozione dei prodotti agricoli, scadenza il 30 novembre 2010).


Il bando si rivolge a:

  • Associazioni agricole ed organizzazioni attive nel campo dello sviluppo rurale
  • Associazioni dei consumatori, associazioni ambientaliste, ONG
  • Enti pubblici
  • Università
  • Organi di informazione

Tipologia di attività finanziabili:
  • Campagne di informazione
  • Programmi radiofonici o televisivi, documentari, altre produzioni audiovisive
  • Realizzazione di materiale multimediale, video, DVD, ecc.
  • Organizzazione di eventi
  • Azioni rivolte alle scuole ed alle università
  • Conferenze e seminari
  • Stand in occasione di eventi o luoghi pubblici
I progetti dovranno realizzarsi tra il 1° maggio 2011 ed il 30 aprile 2012.
I contributi comunitari non potranno superare il 50% delle spese ammissibili, con un massimale di 300 mila euro.


I progetti finanziabili dovranno illustrare le proposte di riforma della PAC con particolare attenzione ai seguenti obiettivi:
  • Illustrare e contribuire all’implementazione e sviluppo della politica agricola comune;
  • Promuovere e diffondere la conoscenza del modello agricolo europeo;
  • Informare gli agricoltori ed altri soggetti attivi nelle aree rurali;
  • Sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della politica agricola comune.

Il bando 2010 riconosce priorità ai progetti volti ad illustrare all’opinione pubblica il ruolo e l’utilità della politica agricola comune con riferimento, tra gli altri, ai seguenti aspetti connessi alla PAC:
  • Garantire la sicurezza alimentare;
  • Promuovere la tutela del territorio, del patrimonio rurale;
  • Favorire la salvaguardia della natura e della biodiversità;
  • Rispondere alle sfide connesse ai cambiamenti climatici;
  • Garantire lo sviluppo socio-economico nelle aree rurali.

Le risorse messe a bando ammontano a 3 milioni e 250 mila euro.
Scadenza : 5 novembre 2010
Documenti e modulistica
Contributi UE per azioni di informazione sulla PAC

Bandi energie rinnovabili e risparmio energetico

 

Energie rinnovabili
Ammonta a 60 milioni di euro lo stanziamento del bando pubblicato dal Ministero dell'Ambiente per i comuni (fino a 15.000 abitanti) della Puglia, Calabria, Sicilia e Campania per la realizzazione di:

1. interventi per il risparmio energetico negli edifici pubblici (in particolare immobili pubblici di valore storico, architettonico, culturale e paesistico);
2. interventi sulle reti di distribuzione teleriscaldamento e teleraffreddamento, alimenatate da impianti di cogenerazione, centrali a biomassa, impianti geotermici.

Il bando rientra nell’ambito della programmazione 2007-2013 (obiettivo “Convergenza”) e, nello specifico, del Programma Interregionale “Energie rinnovabili e risparmio energetico” che punta a promuovere una maggiore efficienza energetica e di aumentare l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili.

Il programma si articola nelle seguenti priorità ed attività:
Produzione energetica da fonti energetiche rinnovabili:
  • Attivazione di filiere produttive in grado di integrare gli obiettivi energetici e di tutela dell’ambiente con lo sviluppo economico
  • Incentivi alla ricerca e applicazione delle nuove tecnologie nel settore delle energie rinnovabili
  • Sostegno alla produzione di energia da fonti rinnovabili per edifici ed utenze pubbliche
  • Interventi sperimentali di geotermia
  • Promozione e diffusione di piccoli impianti alimentati da fonti rinnovabili nella aree protette e isole minori.
Risparmio energetico e ottimizzazione del sistema energetico:
  • Sostegno all’imprenditorialità, creazione di imprese e reti di imprese, nel campo delle energie rinnovabili
  • Interventi per il risparmio e l’efficienza energetica negli edifici ed utenze pubbliche
  • Promozione e diffusione dell’efficienza energetica nella aree protette e isole minori.
  • Potenziamento delle reti di trasporto per la diffusione delle fonti rinnovabili e della piccola e micro cogenerazione
  • Interventi sulle reti di distribuzione del calore, teleriscaldamento / teleraffreddamento
  • Interventi di sensibilizzazione e formazione, animazione territoriale
Aree ammissibili: il programma interessa le regioni Puglia, Campania, Calabria e Sicilia.
Risorse: il programma dispone di una dotazione finanziaria complessiva di circa 1,6 miliardi di euro, di cui il 50% co-finanziato dall’Unione Europea tramite il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).

Scadenza bando : 8 novembre 2010.
Sito del programma
“Energie rinnovabili e risparmio energetico”


More Recent Articles

grazie

Contributi allo sviluppo turistico and more...

19/09/2010

finanziamenti comunitari

 

                In questo numero:


Progetti di cooperazione Italia-Francia

Da oggi (15 settembre 2010) è possibile presentare domanda per progetti singoli di cooperazione sulle seguenti misure del Programma di cooperazione Italia-Francia: 1.1 Sistemi produttivi, 1.2 Economie rurali, 2.2 Prevenzione dei rischi, 3.1 Servizi sociosanitari e 3.2 Trasporti. Risorse stanziate: circa 31 milioni di euro. Scadenza: 30 novembre 2010.

 
 

Contributi ai festival cinematografici

Oltre ai contributi ai festival culturali europei, l'Unione Europea concede finanziamenti ai festival cinematografici (animazione, cortometraggi, documentari e fiction) tramite i bandi del Programma MEDIA, che si rivolge ad enti, organismi che organizzano festival (società private, organizzazioni non-profit, associazioni, organizzazioni benefiche, fondazioni, comuni, ecc.).

Requisiti del bando: 1) almeno il 70% delle opere dovranno essere europe, provenienti da almeno 10 Paesi partecipanti al programma MEDIA; 2) inizio attività del progetto: tra il 1° maggio 2011 ed il 30 aprile 2012. Risorse stanziate: 1,6 milioni di euro. Contributi comunitari:  a copertura del 50% delle spese ammissibili, con un massimale di 75 mila euro. Scadenze:

  • 2 novembre 2010: per progetti che inizieranno tra il 1° maggio 2011 ed il 30 ottobre 2011;
  • 30 aprile 2011: per progetti che inizieranno tra il 1° novembre 2011 ed il 30 aprile 2012.
Documenti e modulistica: Bando MEDIA - Festival

Esempi di Festival finanziati in precedenza:Milano Film Festival (in corso);
Trieste Film Festival (dal 20 al 26 gennaio 2011);
Bergamo Film Festival (dal 12 al 20 marzo 2011).

>>> Scheda Programma MEDIA,  

More Recent Articles

Progetti di cooperazione Italia-Francia and more...

03/09/2010

FINANZAMENTI EUROPEI (DAL BLOG DI EMILIANO CROTTI)

In questo numero:

 

 

 

 

More Recent Articles

 

GRAZIE

12/08/2010

FINANZIAMENTI COMUNITARI

BANDI EUROPEI.jpg

Programma Cultura: banca dati ricerca partner

 

Strumenti di ricerca partner per progetti europei


Una delle caratteristiche dei progetti co-finanziati dai fondi comunitari (mi riferisco ai programmi settoriali a gestione diretta della Commissione) è quella di prevedere partenariati europei, con la partecipazione di più soggetti provenienti da diversi Stati Membri (o comunque provenienti dai Paesi ammissibili al programma di riferimento).

La Commissione UE punta in questo modo a finanziare progetti di dimensione europea con un valore aggiunto a livello comunitario, in grado di contribuire in maniera significativa al raggiungimento dell’obiettivo di interesse generale europeo, nell’ambito e settore di riferimento di ciascun programma comunitario.

Nella maggior parte dei bandi comunitari, la qualità del partenariato costituisce in genere uno dei principali criteri di valutazione delle proposte progettuali.

A tale proposito, nella scelta dei partner di progetto, particolare attenzione dovrà essere dedicata alla verifica delle capacità tecniche-economiche, delle capacità finanziarie, delle competenze ed esperienze nell’ambito di intervento, alla coerenza dei partner e del rispettivo ruolo rispetto agli obiettivi ed alle attività della proposta progettuale, alle finalità generali dei bando e del programma comunitario.

Risulta quindi evidente come tale aspetto sia particolarmente rilevante per la presentazione di progetti di qualità.

Da qui la necessità di ricercare partner di progetto in altri Paesi al fine di costruire partenariati europei in funzione della proposta progettuale da candidare in risposta ai bandi comunitari di specifico interesse.

Quali sono i principali strumenti e modi a disposizione degli enti interessati a partecipare ai bandi comunitari per la costruzione del partenariati europei:
  • Partecipare ad eventi o manifestazioni organizzate dalla Direzione Generale della Commissione, Agenzia Esecutiva o dall’Autorità di Gestione responsabile del programma, in occasione della pubblicazione dei bandi e specificamente finalizzati a favorire i contatti tra potenziali promotori e partner di progetto;
  • Fare riferimento ai Punti di Contatto Nazionali, Antenne, Uffici centrali o periferici di riferimento dei vari programmi comunitari, per entrare in contatto con possibili partner e facilitare lo scambio di idee progetto, ecc.;
Particolarmente utili risultano le banche dati progetti o gli strumenti per la ricerca partner, in genere, resi disponibili sui siti internet dei programmi comunitari con il duplice scopo di:
  • Promuovere e facilitare la presentazione e diffusione di idee progetto per la ricerca di nuovi partner europei;
  • Facilitare e favorire i contatti tra partner potenziali per l’adesione alle idee progetto fin dalla fase iniziale di elaborazione delle proposte progettuali.
In genere le schede progetto contengono i riferimenti al bando e programma comunitari di riferimento, informazioni e dati anagrafici sul soggetto proponente, il titolo ed una breve descrizione dell’idea progetto - origini e motivazioni, obiettivi e contenuti del progetto, prima articolazione del progetto in fasi ed attività, durata, budget preliminare, soggetti partecipanti e partner ricercati.

A titolo di esempio si veda lo strumento per la ricerca partner di recente attivato nell’ambito del Programma Cultura 2007 – 2013 Banca Dati per la ricerca partner del Programma Cultura

Per approfondimenti sul programma Cultura 2007 – 2013 clicca qui
Nella sezione download, scarica la scheda Programma

 

More Recent Articles

 

 

GRAZIE

 



20/11/2009

FINANZIAMENTI COMUNITARI


Lombardia - A breve il terzo bando per i distretti del commercio

Logo Regione LombardiaSarà pubblicato a breve il terzo bando della Regione Lombardia per la creazione dei distretti del commercio, con uno stanziamento di circa 18 milioni di euro. Le principali novità rispetto ai due bandi precedenti sono:

  • la soglia per distretti promossi da comuni singoli è stata abbassata a 15.000 abitanti;
  • è stato introdotto un nuovo asse di intervento per investimenti in materia di sostenibilità ambientale e risparmio energetico;
  • termini per la presentazione presentazione: dal 1° dicembre al 30 gennaio 2010 (da confermare).
Cosa sono i distretti del commercio
I Distretti del Commercio rappresentano lo sviluppo dei bandi PIC/PICS (piani integrati del commercio/piani integrati per la competitività del sistema) introdotti dalla Regione Lombardia nel 2004 e 2006. Le finalità generali dei DUC sono quelle di valorizzare i centri urbani e di sostenere i piccoli negozi di vicinato, quale fattore di aggregazione e coesione sociale ma anche di attrazione turistica e ricreativa.

In particolare i DUC puntano a sostenere e promuovere in maniera integrata:
  • il rilancio del commercio di vicinato nelle città e nei piccoli centri;
  • la pianificazione urbanistica, specie in materia di viabilità e mobilità, recupero e rivitalizzazione dei centri storici, gestione degli spazi urbani (pubblici, residenziali, economici), sicurezza del territorio, ecc;
  • la coesione economica e sociale e la qualità della vita dei cittadini residenti.
Il modello di programmazione del DUC si caratterizza per l'approccio:
  • territoriale: interessa un ambito urbano definito, come il centro storico oppure un quartiere; oppure un'area sovra-comunale a carattere omogeneo;
  • settoriale: l'iniziativa si concentra sul settore del commercio, anche quale fattore di coesione sociale all'interno dei centri urbani e di qualità della vita, in particolare nei piccoli comuni;
  • integrato: in quanto prevede la partecipazione dell'ente locale e delle imprese, associazioni di settore, organismi pubblici e privati; prevede diverse tipologie di interventi a carattere infrastrutturale, investimenti strutturali ed azioni immateriali di promozione e comunicazione, ecc.
Post correlati:
Mappa distretti del commercio
Distretti del commercio e Centri commerciali naturali - casi studio
Primo bando 2008


Interreg IVC: al via il terzo bando per progetti di capitalizzazione

Logo Interreg IVC Sarà presentato il prossimo 9 dicembre il terzo bando del Programma Interreg IVC solo per progetti di capitalizzazione. Il bando è rivolto alle autorità di gestione di programmi cofinanziati dai fondi strutturali ed alle autorità locali e regionali. Lo scopo del Programma ed in maniera specifica dei progetti di capitalizzazione è quello di favorire lo scambio ed trasferimento delle buone prassi nei programmi operativi regionali al fine di massimizzarne l'impatto sull'attule perido di programmazione 2007-2013. Link al sito della Conferenza 2009, Goteborg, 9-10 dicembre 2009.

Il Programma Interreg IVC rientra nei Programmi per lo sviluppo della cooperazione territoriale europea (Obiettivo 3) nell’ambito delle politiche di coesione dell’Unione Europea per il periodo 2007-2013. Con una dotazione di 321 Meuro del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), interessa i 27 Stati Membri nonché la Norvegia e la Svizzera.

Il programma costituisce un elemento chiave dell’iniziativa comunitaria "Regioni per il cambiamento economico" (Regions for Economic Change RFEC), che si prefigge di sostenere le reti regionali e urbane, di individuare e promuovere le buone prassi nella modernizzazione dell’economia, e di diffondere le migliori pratiche in tutte le regioni.

Il Programma punta, attraverso la cooperazione interregionale, a migliorare l’efficacia delle politiche regionali per lo sviluppo economico e la competitività delle regioni europee con riferimento a diverse tematiche: globalizzazione, cambiamento demografico, approvvigionamento energetico e cambiamento climatico. A tale scopo il Programma finanzia lo scambio di esperienze tra soggetti locali e regionali in tutta l’Unione Europea; il trasferimento di buone prassi all’interno dei vari Programmi Operativi dei Fondi Strutturali; azioni di capacity building delle regioni avanzate nei confronti delle regioni in ritardo di sviluppo.

Il programma declina dieci aree di intervento aggregate in due priorità tematiche, direttamente funzionali alla strategia dell’Unione Europea per la crescita, l’occupazione e lo sviluppo sostenibile:

  • Priorità 1: rivolta all’innovazione e all’economia della conoscenza, s’incentra essenzialmente sull’innovazione, la ricerca e lo sviluppo tecnologico, l’imprenditorialità e le piccole e medie imprese (PMI), la società dell’informazione, l’occupazione, il capitale umano e l’istruzione.
  • Priorità 2: incentrata sull’ambiente e la prevenzione dei rischi naturali, riguarda principalmente i rischi naturali e quelli tecnologici, la gestione delle acque, la riduzione e la gestione dei rifiuti, la biodiversità e la preservazione del patrimonio naturale, l’energia e il trasporto sostenibile, il patrimonio culturale e paesaggistico.

Possono beneficare del Programma enti pubblici e soggetti assimilati, localizzati in qualsiasi Stato Membro, nonché in Norvegia o Svizzera (partner provenienti da altri Stati possono partecipare ai progetti di cooperazione senza accedere ai fondi comunitari). I contributi FESR variano a seconda delle aree geografiche (per l'Italia il Programma finanzia fino al 75% delle spese di progetto).

E' prevista una procedura di selezione in due fasi: una prima fase di verifica di ammissibilità dei progetti rispetto ai requisiti del bando; nella seconda fase, solo i progetti ammessi, saranno sottoposti all'istruttoria di merito per l'approvazione della graduatoria finale.

Il Progamma finanzia due tipologie di interventi:

Progetti di iniziativa regionale
Si tratta dei "classici" progetti di cooperazione interregionale per lo scambio di esperienze, la ricerca e analisi di casi di successo, diffusione di buone prassi, ecc. nelle diverse tematiche affrontate dal Programma. In tali progetti sono previsti diversi livelli di cooperazione: dalle tradizionali attività delle "reti tematiche" alla realizzazione di "mini-programmi" in grado di finanziare fino a 12 sotto-progetti.
Caratteristiche dei Progetti di iniziativa regionale. Partenariato: minimo 8 - massimo 20 partner; durata progetto: fino a 4 anni per i "mini-programmi" (3 per le reti); contributo FESR: compreso tra 500.000 e 5MEuro.

Progetti di capitalizzazione
Si tratta di progetti di cooperazione interregionale finalizzati a trasferire i successi e le buone prassi in materia di sviluppo regionale all'interno dei Programmi Operativi dei Fondi Strutturali (con riferimento a tutti e tre gli obiettivi della programmazione 2007-2013).
Condizioni e requisiti dei Progetti di capitalizzazione prevedono: l'esistenza di buone prassi, documentate e pronte ad essere trasferite nei Programmi Operativi; la partecipazione di Autorità di Gestione di e/o altri enti con poteri politici decisionali. I progetti di capitalizzazione dovranno prevedere la realizzazione di un piano d'azione per ciascun partner di progetto, ovvero un un documento strategico che definsce le modalità per il trasferimento all'interno del Programma Operativo delle buone prassi individuate.
Caratteristiche dei Progetti di capitalizzazione. Partenariato: minimo 6 - massimo 10 partner; durata progetto: fino a 24 mesi; contributo FESR: compreso tra 300.000 e 3MEuro.

L’autorità competente per la gestione del nuovo programma di cooperazione interregionale è il Consiglio regionale Nord-Passo di Calais a Lille, in Francia. Esistono, inoltre, quattro punti di informazione ubicati a Lille, Rostock (Germania), Katowice (Polonia) e Valencia (Spagna).
Link:
http://www.interreg4c.net/


Programma Sud Est Europa: secondo bando

Logo Sud Est Europa In corso di pubblicazione il secondo bando del Programma Sud Est Europa, nell'ambito dell' obiettivo 3 per la cooperazione territoriale europea della programmazione 2007-2013. Il Programma nasce dalla divisone del precedente Interreg IIIB CADSES 2000-2006 in due sotto-programmi: Sud Est Europa (focalizzato sull'area dei Balcani e delle regioni adriatiche) ed il Programma Europa Centro Orientale. Link al Punto di contatto nazionale http://www.programmasee.it/sezioni/index2.asp

Programma Sud Est Europa Sud Est Europa 2007-2013
L'area programma copre 17 Paesi con una popolazione di 269 milioni di abitanti, e rappresenta una delle zone di confine più complesse e diverificate di tutta l'Unione Europea. E' l'unico dei programmi transnazionali con un numero così elevato di Paesi partecipanti non membri dell'UE, 9 su 17: 8 Stati Membri (Austria, Bulgaria, Grecia, Ungheria, Italia, Romania, Slovenia, Slovacchia); 4 Paesi potenziali candidati (Bosnia Erzegovina, Serbia, Montenegro, Albania), 3 Paesi candidati all’adesione (Croazia, ed ex Repubblica di Macedonia) ed due i paesi terzi beneficiari di ENPI (Moldova e Ucraina).

Obiettivo generale del Programma è quello di favorire lo sviluppo territoriale equilibrato e sostenere l'integrazione territoriale all'interno dell'area di cooperazione. In linea con la Strategia di Lisbona e Goteborg, la cooperazione transnazionale si concentra su un numero limitato di temi prioritari: innovazione, ambiente, accessibilità e sviluppo sostenibile, individua quattro priorità, di particolare rilievo per l'area-programma, che potranno essere affrontate tramite azioni transnazionali e multilivello:

  • Priorità 1: Facilitare l'innovazione e l'imprenditorialità
  • Priorità 2: Gestione e protezione dell'ambiente
  • Priorità 3: Miglioramentro dell'accessibilità
  • Priorità 4: Sviluppo delle sinergie transnazionali per lo sviluppo sostenibile.

Il Programma punta a finanziare progetti di cooperazione di qualità, a carattere strategico e di impatto rilevante per l'area di cooperazione. Per questo richiede partenariati di qualità ed un approccio integrato e multi-livello alle tematiche affrontate dai progetti. I partenariati dovranno essere composti da partner provenienti da almeno tre Stati partecipanti, di cui almeno uno Stato Membro dell'UE. Il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR) finanzia il Programma con uno stanziamento di 206 Meuro, a cui si aggiungono i cofinanziamenti dei Paesi partecipanti, per un totale di 245 Meuro per il periodo 2007-2013 (con una dotazione finanziaria significativamente superiore rispetto al procedente Programma Interreg IIIB CADSES 2000-2006).

Possono beneficiare del PO enti pubblici e assimilati, soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro (non sono ammissibili le imprese).

Link:
Sito web del programma


Bando Interreg IV Italia – Austria

Logo Interreg IV Italia-Austria Fino al 10 febbraio 2010 è possibile presentare proposte di progetto nell’ambito del Programma di cooperazione Interreg IV Italia-Austria. Il bando si rivolge a soggetti pubblici e privati per la realizzazione di progetti di cooperazione nelle seguenti aree tematiche: 1)Relazioni economiche, competitività, diversificazione; 2)Territorio e sostenibilità.

Mappa Interreg IV Italia-Austria Il Programma Interreg IV Italia-Austria, cofinanziato dal FESR, si colloca nell'ambito dei Programmi per la Cooperazione Territoriale Europea 2007-2013 (Obiettivo 3) e, nello specifico per la cooperazione transfrontaliera delle aree di confine italo-austriaca: Provincia Autonoma di Bolzano, Province di Belluno e Udine, Klagenfurt-Villach, Oberkärnten, Pinzgau-Pongau, Tiroler Oberland, Innsbruck, Tiroler Unterland e Osttirol (a queste si aggiungono le aree in deroga, fino al 20% del finanziamento FESR: Gorizia, Pordenone, Treviso, Vicenza, Außerfern, Lungau, Unterkärnten, Salzburg).

Il Programma prosegue l’esperienza di successo dell'INTERREG IIIA Italia – Austria (2000 -2006) che ha finanziato 213 progetti di cooperazione transfrontaliera per un totale di oltre 77 Meuro.

L'obiettivo generale del programma è di promuovere lo sviluppo sostenibile e la competitività economica della regione frontaliera italo-austriaca attraverso un approccio integrato allo sviluppo economico, sociale e ambientale con il coinvolgimento attivo delle comunità locali. A tale scopo il Programma si concentra sulle seguenti priorità:

* Priorità 1 Promozione delle relazioni economiche, della competitività e diversificazione delle attività produttive: punta a promuovere le relazioni economiche e la competitività delle imprese nella regione transfrontaliera, mediante l'innovazione, lo sviluppo dell'imprenditorialità, dell'economia della conoscenza, comprese le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT).

* Priorità 2 Territorio e sostenibilità: intende migliorare l'attrattività dell'area di confine mediante il sostegno allo sviluppo sostenibile del territorio, la tutela dell'ambiente naturale e culturale, la promozione della biodiversità, la prevenzione dei rischi naturali e tecnologici, la promozione delle energie rinnovabili, il miglioramento dell'accessibilità e il miglioramento dei settori sanitario e sociale.

Il Programma dispone di uno stanziamento complessivo pari a 80 Meuro (di cui 60 Meuro FESR), per il periodo 2007-2013. Link al sito web del programma
Interreg IV Italia – Austria


More Recent Articles

 

grazie

Finanziamenti Comunitari - 4 new articles