10/04/2012

milano: un nuovo piano per il sociale

IN COMUNE
UN NUOVO PIANO PER IL SOCIALE
Avviati i tavoli per costruire il nuovo Piano di Zona dei servizi sociali

31/03/2012

Appunti sulle politiche sociali n. 2/2012 – Sommario

Pubblicato: 30 marzo 2012 | Autore: | Filed under: Appunti Politiche Sociali | 1 Commento »

Sommario n. 2/2012 -Appunti sulle politiche sociali
www.grusol.it/appunti.asp

Cecilia Marchisio, Natascia Curto, Welfare, protezione sociale e scenario culturale: alcuni spunti da cui ripartire  
Il rapporto tra welfare e crescita deve essere rivisto. Troppo spesso si sostiene che sia necessaria la crescita per potersi permettere un buon welfare; al contrario, il welfare è un investimento che non deve dipendere dalla crescita ma che le è funzionale. Un welfare finalizzato al benessere non solo dei più fragili, ma di tutte le persone e quindi realmente ed efficacemente inclusivo

Fabio Ragaini, Disabilità, età, reddito e  servizi
Le interessanti riflessioni e lo stimolante dibattito comparso sul sito www.superando.it sui temi della “gravità” (grave/gravissimo) e dell’accesso ai servizi sulla base delle disponibilità economiche degli utenti, spingono a riprendere alcuni di questi temi nella consapevolezza della grandissima varietà di situazioni a livello nazionale riguardante l’offerta dei servizi territoriali - http://www.grusol.it/apriInformazioni.asp?id=2783

Massimiliano Gioncada, Il punto sulla contribuzione degli utenti nei servizi sociali e socio sanitari

I criteri di contribuzione degli utenti nei servizi, è uno dei temi che ha determinato negli ultimi anni forti tensioni tra Comuni, utenti ed associazioni. Conflitti che hanno determinato sempre più frequenti ricorsi alla magistratura. Si aggiunga che la revisione dell’Isee è prevista anche nella legge “Salva Italia”. Facciamo il punto sul tema con  Massimiliano Gioncada  autore  di una recente pubblicazione sul tema

Andrea Canevaro, Persone con disabilità. Percorsi di inclusione
L’educazione inclusiva vuole innovare riferendosi a un individuo sociale. Questa narrazione riguarda la scuola, il lavoro, i servizi. L’educazione inclusiva deve attingere dal passato, compresa la sua origine dovuta ad un amore ancillare. Ma deve innovare senza nostalgie di un passato che non tornerà. Ha il dovere di essere appassionata di futuro, incontrando e lavorando con tutti coloro che sono appassionati di futuro - http://www.grusol.it/apriInformazioni.asp?id=2813

Lucio Cottini, Invecchiamento e disabilità intellettiva: analisi e  prospettive
Il contesto socio-educativo e riabilitativo italiano ha ancora poca familiarità con le prassi abilitative basate sul costrutto di qualità della vita. Di conseguenza, ciò che spesso si verifica nei genitori e negli operatori è uno “slittamento degli standard”  e una conseguente riduzione delle aspettative. In realtà, il minor bisogno di sostegno è una riduzione nelle attese di vita autonoma nei loro confronti e questo, chiaramente, non aiuta la ricerca di risposte adeguate a livello educativo

Franco Rotelli, Ospedali psichiatrici giudiziari. Dieci domande sulla nuova legge
La legge 9/2012 ha previsto la definitiva chiusura degli Ospedali Psichiatrici giudiziari entro il marzo 2013. Il contenuto della norma ha aperto un ampio dibattito sulla possibilità che dalla chiusura degli OPG possano nascere dei micro Opg in ogni regione. Le domande che di seguito riportiamo affrontano i temi del dibattito in corso

Fondazione promozione sociale, Petizione nazionale per il finanziamento dei Lea. Continua la raccolta di firme
Il 1° marzo 2012 sono state consegnate alla Camera dei Deputati e al Senato, nonché ai Ministri della sanità Renato Balduzzi e del Lavoro e delle politiche sociali Elsa Fornero le prime 11.455 firme di cittadini elettori e le 40 adesioni finora sottoscritte da personalità e da organizzazioni pubbliche e private riguardanti la Petizione popolare nazionale per il finanziamento dei Lea, Livelli essenziali di assistenza sanitaria e socio-sanitaria -http://www.grusol.it/apriInformazioni.asp?id=2619

Segnalazioni librarie. Novità editoriali, http://www.grusol.it/apriAcquisizioni.asp


- Persone con disabilità. I diritti, i bisogni, le politiche, i servizi,http://www.grusol.it/apriInformazioni.asp?id=2709

marzo -maggio 2012
- Riordino sociale nelle Marche. Punti irrinunciabili della riforma,http://www.grusol.it/apriInformazioni.asp?id=2703
- La programmazione perduta. I servizi sociosanitari nella regione Marche,www.grusol.it/pubblica.asp

Vedi gli ultimi numeri 
n. 1-2012, http://www.grusol.it/appunti/a196.asp
n. 6/2011 - http://www.grusol.it/appunti/a195.asp
n. 5-2011 - http://www.grusol.it/appunti/a194.asp
n. 3/4-2011 - http://www.grusol.it/appunti/a193.asp
n. 2-2011 - http://www.grusol.it/appunti/a192.asp
n. 1-2011 - http://www.grusol.it/appunti/a191.asp


29/03/2012

POLITICA DEI SERVIZI SOCIALI - NEWS

 
Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo, a Radio3 Scienza

Thu, 29 Mar 2012 09:37:16 +0000


STORIE DEL CINEMA CHE CURANO | di Luciana Quaia in Muoversi Insieme, 2012

Thu, 29 Mar 2012 07:42:25 +0000


Disturbi del linguaggio scritto e orale in bambini monolingue e multilingue, Università di Milano Bicocca, 2012

Thu, 29 Mar 2012 07:32:15 +0000


FECONDAZIONE ASSISTITA IN ITALIA LA LEGGE 40 FA ANCORA PAURA (Jolanda Bufalini, L’Unità) – Zero Viol www.zeroviolenzadonne.it

Thu, 29 Mar 2012 07:23:07 +0000


Elezioni Amministrative 2012, Guida al voto, a cura del Ministero Dell’Interno – Notizie
Wed, 28 Mar 2012 16:43:24 +0000

07/12/2011

Le politiche sociali nel Decreto salva-Italia

Le politiche sociali nel Decreto salva-Italia – di Carlo Giacobini

 
 
 
Nel decreto elaborato dal Governo Monti (“Misure urgenti per la stabilità finanziaria”) e in via di approvazione, ci sono alcuni aspetti di estrema rilevanza per il futuro delle famiglie e delle persone con disabilità, in particolare sulla compartecipazione alla spesa sociale, sulle agevolazioni fiscali e assistenziali e sulle provvidenze agli invalidi civili.Nel nostro sito HandyLex.org [...]

24/11/2011

legge di stabilità: colpo mortale al servizio civile

RedattoreSocial: SERVIZIO CIVILE - Cnesc: "Legge di stabilità, colpo mortale" http://t.co/3UEgjvZX


grazie

gravi tagli al welfare

 

RedattoreSocial: WELFARE - Tagli: Il 66% dei sindaci ammette di non poter più dare risposte alle richieste dei cittadini http://t.co/YFH0oXu7


grazie

11/11/2011

Linee guida per la partecipazione del Terzo settore alle politiche pubbliche a livello locale".

Partecipazione alle politiche locali

 
 
 
Logo Agenzia per il Terzo settore

Pubblicate dall'Agenzia per il Terzo settore le "Linee guida sulla definizione di criteri e di modelli per lapartecipazione del Terzo settore alla determinazione delle politiche pubbliche a livello locale".

04/10/2011

per la costruzione di un welfare decentrato

Dossier della rivista “Prospettive sociali e sanitarie” per la costruzione di un welfare decentrato. Pisapia: “un’idea da realizzare”

 
 
 

Prospettive sociali e sanitarie

MILANO. Ripensare il sistema del welfare italiano puntando sul decentramento dell’insieme delle attribuzioni istituzionali. E’ questa la proposta lanciata da “Prospettive sociali e sanitarie”, rivista che in occasione del suo 40esimo anniversario ha promosso a Milano il convegno ”Disegnamo il welfare di domani” per presentare ”una proposta di riforma attuale e fattibile” dello stato sociale italiano.

Filo conduttore della proposta, contenuta in un documento di 115 pagine, è la messa a punto di un sistema ‘federale’ di welfare, nella convinzione che il decentramento sia l’unica strada da percorrere per superare le criticità di un modello ”eccessivamente e inutilmente centralizzato” come quello attuale, ”con il 90% delle risorse gestite direttamente a livello nazionale”.

Lo stato sociale italiano, si legge nel documento, ”va riesaminato e ristrutturato” perché ora è ”disfunzionale rispetto alle finalità, inefficace rispetto agli obiettivi e inefficiente nel suo operare”. E proprio in un momento come quello attuale in cui i tagli penalizzano regioni e enti locali, secondo ‘Prospettive sociali e sanitarie’ è necessario pensare a un sistema in grado di ottimizzare le risorse.

Negli ultimi anni, è scritto a pagina 8, ”regioni, enti locali e parti sociali si sono adattate a trattative annuali estenuanti attorno a poco più del 10% della spesa attuale” con il risultato che oggi ”hanno perso anche quel 10%”. La rivista si richiama dunque all’articolo 113 della Costituzione che assegna la funzione legislativa per il campo sociale esclusivamente alle regioni e la funzione amministrativa ai comuni.

Lettera morta, almeno finora: ”In piu’ di 10 anni -si legge a pagina 23- neppure regioni e comuni hanno avuto il coraggio e la forza di rivendicarne l’attuazione, lasciano così che lo Stato nazionale continuasse a gestire una serie di misure assorbenti più del 90% delle risorse finanziarie impegnate sul sociale. Se i primi anni del 200 si fosse affrontato il tema, oggi regioni e comuni sarebbero meno esposti ai tagli governativi”.

La proposta trova ”assolutamente d’accordo” le Acli. ”Non possiamo pensare -dice il presidente nazionaleAndrea Oliverodi continuare a fare lo scaricabarile così come è successo in tutti questi anni, con lo Stato che ha concesso competenze ma non risorse agli enti locali”. Ad aggravare la situazione sono poi state le ultime manovre di bilancio: ”In questa fase siamo molto preoccupati”, confessa Olivero, pronto a chiamate in causa le responsabilità di un governo che a suo giudizio ”sta sbagliando. Se vogliamo davvero risollevare questo Paese, abbiamo bisogno di un welfare piu’ forte. Smantellarlo non e’ la soluzione”.

Dello stesso avviso Giuliano Pisapia, sindaco di Milano, che giudica ”importante” il contenuto del documento e valuta la proposta della rivista come ”un’ottima idea che dobbiamo trasformare in realtà”.

Secondo il sindaco di Milano, ”decentrare significa aiutare soprattutto chi ne ha bisogno”. E soprattutto in un momento in cui ”i tagli agli enti locali creano una situazione veramente difficile”, Pisapia auspica ”più sinergie tra pubblico, privato e volontariato”.

Presente al convegno anche il presidente della conferenza delle Regioni, Vasco Errani”Questo approccio lo condivido fino in fondo specie ora che siamo di fronte a un colpo mortale per il nostro sistema sociale. Il welfare-puntualizza- non è semplicemente una spesa, ma è economia, è valore, è lavoro. Ci dicono che è un lusso, noi contestiamo questa idea alla radice. I servizi che riguardano la persona non possono stare dentro a logiche di mercato. Fare economia sociale non e’ come vendere un frigorifero”.

 
 
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06/09/2011

Politiche sociali: ripartito fondo 2011

Politiche sociali: ripartito fondo 2011

 
 
 

 

Il Fondo nazionale per le politiche sociali per l’anno in corso, mette in campo risorse per un valore complessivo di oltre 218 milioni di euro. Lo stabilisce il decreto ministeriale pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 16 agosto 2011. Il mancato utilizzo delle risorse comporta la revoca dei finanziamenti. Il Fondo nazionale per le politiche sociali è la fonte nazionale di finanziamento degli interventi di assistenza alle persone e alle famiglie.

grazie

30/08/2011

Tagli alle agevolazioni fiscali per le coop

Tagli alle agevolazioni fiscali per le coop

 
 
 
Annunciati nei giorni scorsi, sono ora scritti nero su bianco nella manovra

04/08/2011

PROSPETTIVE SOCIALI

 

19 luglio 2011 la newsletter

Anteprima n. 12 - 1 luglio 2011

Perdura l’assenza di una politica nazionale sulla non autosufficienza, e di una strategia per l’emersione del lavoro privato di cura. Mentre altri paesi europei continuano a mettere in cantiere nuovi interventi per fronteggiare l’onda demografica in arrivo e le sue pesanti conseguenze in termini di domanda di assistenza.
I costi della non autosufficienza negli anni a venire non potranno essere sostenuti solo dalle famiglie o solo dallo Stato: si devono trovare equilibri, mix, delicate suddivisioni. È questo un messaggio rilevante per noi, un Paese avviato ad avere future generazioni di anziani e di pensionati assai più povere di quelle di oggi. Di risorse economiche e di aiuti familiari.
Avremo sempre più bisogno di lavoro di cura, e di un’offerta accessibile, qualificata. A questo lavoro è dedicato questo numero.

Gli articoli

Speciale:
Famiglie, lavoro di cura e servizi
Politiche sociali
Regioni e lavoro di cura
G. Rusmini
Professioni sociali
Le assistenti familiari a Genova
A. Banchero
Come cambia il lavoro di cura. Una ricerca a Genova
S. Pasquinelli
Il lavoro di cura nel sociale, nella clinica e nella narrativa
R. Biancotto, A. Tissot
Intercettazioni
La badante alla francese
A. Stuppini
Notizie
Accadde domani
G. Rusmini

Appuntamenti

Disegnamo il Welfare di domani

Milano, PIME, Via Mosè Bianchi 94 - Giovedì, 29 settembre 2011

In occasione dei suoi quarant’anni, Prospettive Sociali e Sanitarie propone il convegno articolato in due sessioni. Al mattino saranno discusse le trasformazioni che attraversano oggi le politiche di welfare e verranno avanzate proposte di cambiamento ai diversi livelli di governo. Al pomeriggio sono previsti tre workshop paralleli, dedicati al lavoro nei servizi.
Vai al sito dedicato al Convegno
Informazioni: pss@irsonline.it

 

Proposte formative Irs - II semestre 2011

L’Area Politiche e servizi sociali e sanitari dell’Irs ha aperto le iscrizioni ai nuovi corsi di formazione condotti da assistenti sociali e da esperti nazionali di politiche e servizi sociali. L’attività di formazione Irs si caratterizza per un approccio partecipato che, valorizzando i soggetti coinvolti, mira a rafforzare le competenze professionali e a promuovere cambiamenti nella gestione dei ruoli nelle organizzazioni. In questa direzione nei corsi si alternano momenti di input teorico a esercitazioni esperienziali e discussione di gruppo. Di tutte le proposte è disponibile sul sito dell'Irs una presentazione dettagliata. I corsi possono essere frequentati nella sede Irs di Milano, secondo i calendari proposti, oppure attivati presso le sedi degli enti e dei servizi interessati, concordando tempi, destinatari e costi dell’iniziativa.


Irs è accreditato come agenzia di formazione continua presso l’Ordine Nazionale degli Assistenti Sociali.
Informazioni: Tel. 02.46764310 - segreteria@irs-online.it

grazie

02/08/2011

suggerimenti per migliorare la programmazione e la qualità dei servizi sociali e sanitari

 
Valut-Azione.net
da Vigilio
 

17/06/2011

nl prospettive sociali e sanitarie

 

17 giugno 2011- la newsletter

Anteprima n. 9-10 - 15 maggio-1 giugno 2011

328: il dibattito continua
Cure primarie: quali politiche sanitarie?
Inserimento lavorativo in tempi di crisi economica
Presente e futuro degli ospiti della Casa della Carità
Inoltre: violenza contro le donne, mass-media e pregiudizio, affido eterofamiliare, e le rubriche Intercettazioni e Accadde domani

Gli articoli

POLITICHE SOCIALI
La legge 328, la società attiva e il welfare leggero
R. Siza
SERVIZI SANITARI
Percorsi di diagnosi e cura. Cure primarie e politiche sanitarie
F. Auxilia, P. Peduzzi, S. Lopiccoli, C. Vazzoler
INSERIMENTI LAVORATIVI
L’impatto della crisi economica sui servizi di inserimento lavorativo
G. Sordelli
POVERTÀ ED EMARGINAZIONE
Cosa vuol dire stare in Casa della Carità?
D. Abenante, L. Tomai, B. D’Avanzo
MALTRATTAMENTO E ABUSO
Violenza contro le donne: i crimini domestici
C. Galavotti, S. Rocchi
MIGRAZIONI
L’influenza dei mass-media sul pregiudizio
L. Ronzoni, C. Gradellini
AFFIDO E ADOZIONE
Come migliorare l’affido eterofamiliare: l’esperienza dei ragazzi
C. Pessina
INTERCETTAZIONI
Se la crisi nasce dalla disuguaglianza
M. Leonardi
NOTIZIE
Accadde domani
G. Rusmini

Disegniamo il Welfare di domani

 

Milano, PIME, Via Mosè Bianchi Giovedì, 29 settembre 2011

In occasione dei suoi quarant’anni, Prospettive Sociali e Sanitarie propone il convegno articolato in due sessioni. Al mattino saranno discusse le trasformazioni che attraversano oggi le politiche di welfare e verranno avanzate proposte di cambiamento ai diversi livelli di governo. Al pomeriggio sono previsti tre workshop paralleli, dedicati al lavoro nei servizi. E' possibile scaricare dal sito di PSS il programma provvisorio della giornata e sarà presto online la scheda di iscrizione. 
Per informazioni: pss@irsonline.it

 

Proposte formative IRS

 

Sono scaricabili dal sito di PSS i programmi completi delle proposte formative dell’Irs per il prossimo autunno

Proposte formative Irs - II semestre 2011 
L’Area Politiche e servizi sociali e sanitari dell’Irs ha aperto le iscrizioni ai nuovi corsi di formazione condotti da assistenti sociali e da esperti nazionali di politiche e servizi sociali. L’attività di formazione Irs si caratterizza per un approccio partecipato che, valorizzando i soggetti coinvolti, mira a rafforzare le competenze professionali e a promuovere cambiamenti nella gestione dei ruoli nelle organizzazioni. In questa direzione nei corsi si alternano momenti di input teorico a esercitazioni esperienziali e discussione di gruppo. Di tutte le proposte è disponibile sul sito dell'Irs una presentazione dettagliata. I corsi possono essere frequentati nella sede Irs di Milano, secondo i calendari proposti, oppure attivati presso le sedi degli enti e dei servizi interessati, concordando tempi, destinatari e costi dell’iniziativa. Irs è accreditato come agenzia di formazione continua presso l’Ordine Nazionale degli Assistenti Sociali. 

Sostenere il cambiamento possibile

L'Area Politiche e servizi sociali e sanitari dell'Irs propone il Laboratorio formativo “Sostenere il cambiamento possibile”: un laboratorio sul cambiamento, per riflettere e fare esperienza su come accompagnare le persone verso condizioni di equilibrio con le proprie risorse e i propri limiti in un welfare che propone la coppia progetti-cambiamenti come soluzione di ogni disagio. Destinatari: assistenti sociali, educatori, psicologi, operatori sociali e sanitari. Durata: 3 giornate, 11 e 25 ottobre, 3 novembre 2011. Il corso si terrà presso l’Irs di Milano e verrà attivato al raggiungimento del numero minimo di 10 iscritti. Iscrizioni entro il 25 settembre. È stata presentata domanda di accreditamento formativo presso l’Ordine Nazionale degli Assistenti sociali. 

Informazioni: Tel. 02.46764310 -segreteria@irsonline.it   

 

©2007 Istituto per la ricerca sociale, via XX Settembre 24, 20123 Milano.


05/08/2010

POLITICHE SOCIALI (????) IN LOMBARDIA

IMPORTANTE CONTRIBUTO DI CINZIA GUBBINI:

CLICCA SUL FILE: http://polser.wordpress.com/2010/07/27/9348/

 

GRAZIE

05/04/2010

IL PRESTITO SOCIALE

Prestito sociale a partire da maggio 2010

Una nuova forma di prestito inizierà a partire da maggio 2010 in aiuto delle gravi situazioni che meritano una attenzione a carattere sociale.
Si tratta di una sorta di prestito tra privati, dove da una parte sono presenti organizzazioni in gravi difficoltà economiche e dall’altra i privati cittadini che offrono una parte di denaro che verrà restituito con interessi a tassi “sociali”. A garanzia di tutto il procedimento una banca, la Banca Prossima del gruppo Intesa San Paolo.
Ma nella pratica come funziona?
Visiona un esempio e maggiori informazioni su http://www.prestitivelocionline.it/news/banca-sociale.php

 

RIPORTO LA NOTIZIA SENZA AVERLA APPROFONDITA. SIATE ATTENTI.

paolo

 

09/02/2010

INVALIDITA' CIVILE - NUOVE PROCEDURE

Nuove procedure per le minorazioni civili: precisazioni dell’INPS

Come è noto,  dal primo gennaio 2010 le procedure che vanno dalla presentazione della domanda di accertamento sanitario delle minorazioni civili, dell’handicap (Legge 104/1992) e della disabilità (Legge 68/199) alla eventuale concessione delle provvidenze economiche, sono informatizzate e gestite telematicamente nella rete dell’INPS.
Richiedendo un PIN (numero identificativo unico), il Cittadino può seguire, tramite computer connesso a internet, la sua pratica ed integrarla con al documentazione richiesta. Ma può anche farsi assistere nella gestione di queste procedure da soggetti terzi, qualora ne abbia necessità e li reputi affidabili.
Nella Circolare 131 del 28 dicembre 2009, l’INPS aveva indicato quali fossero i soggetti autorizzati a relazionarsi con il nuovo sistema informatico: i patronati di assistenza e le associazioni delle persone con disabilità.

Con il Messaggio n. 2816 del 29 gennaio 2010, l’INPS fornisce alcune precisazioni rispetto al ruolo e alle competenze delle associazioni ammesse alla procedura, riservando alcune sorprese.

Nel nostro sito Handylex.org - www.handylex.org - pubblichiamo il testo del Messaggio unitamente ad un nostro commento.

Un cordiale saluto


Carlo Giacobini
Responsabile Centro per la documentazione legislativa
Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare
Servizio HandyLex.org
www.handylex.org

CIAO

05/02/2010

nuova tassa sugli invalidi

lettera al Blog di beppe Grillo


NUOVA TASSA INVALIDITA

di A.F.

Ho appena sentito, per l'ennesima volta, in tv un rappresentante del governo dire che loro non hanno messo le mani in tasca ai cittadini.
Allora eccomi in rete per segnalarti una piccola ma esemplificativa cosa cui forse sarà utile dare più risalto.
Dall'undici gennaio è cambiata la procedura per inoltrare le domande d'invalidità civile all'INPS che ora è possibile solo via internet.
Il medico di famiglia che prima ti preparava il certificato medico da allegare, gratuitamente, ora lo compila e lo spedisce direttamente in linea con l'INPS. Salvo poi presentarti fattura per questo servizio, che nel mio caso è stato di 35 euro, non so in base a quale tabella tariffaria. LA NUOVA TASSA SUGLI INVALIDI
Non basta, a questo punto l'invalido deve inoltrare a sua volta la domanda via internet (anche tramite patronati, che, per le domande d'invalidità, dovrebbero attivarsi gratuitamente ma che in realtà giocano tutti sulla convinzione diffusa che vi si debba iscrivere). Ebbene sono tre giorni che non riesco a farlo perchè il sito non funziona. nel mio caso la domanda non parte perchè dice esservi incompatibilità tra comune di residenza e cap (che scelgo obbligatoriamente nel menù a tendina!)
Il numero verde INPS non funziona; lasciano sistematicamente cadere la linea nè rispondono con il servizio e mail di consulenza e aiuto. In compenso nello spazio del sito in cui lasciare un giudizio sul servizio non è prevista la possibilità di accedere!!!
Altra chicca è la PEC che tanto viene pubblicizzata in questi giorni come strumento di semplificazione amministrativa. Ho provato, sempre sul sito INPS a richiederne una e ho scoperto con sgomento che richiedono una mail cui rispondere, un numero di cellulare facoltativo, e un numero di telefonia fisso OBBLIGATORIO!! Cioè senza numero fisso non puoi proprio inoltrare domanda. E questa sarebbe la nuova Amministrazione Pubblica. Sarebbe interessante sapere quanti soldi sono stati spesi per progettare così male questi servizi come pure la loro gestione. Saluti