19/01/2012

Un nuovo sito per far conoscere l'affido

Un nuovo sito per far conoscere l'affido

 
 
 

È finalmente online il sito del Tavolo Nazionale Affidouno "spazio stabile" di lavoro e confronto tra una decina di associazioni nazionali e di reti nazionali e regionali di famiglie affidatarie, già impegnate da anni in percorsi di riflessione comune sulla tutela del diritto dei minori alla famiglia.

Elaborato nel corso del 2011, raccoglie in un unico spazio web le azioni comuni e le principali iniziative (convegni, pubblicazioni, ...) realizzate dalla associazioni nazionali e dalle reti nazionali e regionali di famiglie affidatarie d'Italia.

 

Il portale ha due sezioni centrali, una dedicata al Tavolo e alle sue attività (documenti comuni, gli appuntamenti, le iniziative) e una dedicata all'affido, con uno spazio che offre un'ampia raccolta di eventi formativi (passati e futuri), la possibilità di download di documenti di approfondimento, normative di settore e materiali informativi, la segnalazione delle più recenti pubblicazioni in materia di affido.

È infine attiva una sezione, raggiungibile sia dalla home page che dal menù, dedicata al Censimento dei gruppi di famiglie affidatarie d'Italia. Ne sono elencati oltre 340, distinti per regioni. La sezione, ancora in evoluzione, offrirà a breve tutte le indicazioni per contattare facilmente ciascuno dei gruppi, favorendo così il raccordo, il lavoro di rete, lo scambio di esperienze.

11/01/2012

cismai news (tutela #minori)

Violenza intrafamiliare: nel 2011 bilancio pessimo

 
 
 
L'ultima indagine Eurispes sui delitti in famiglia conta 235 omicidi consumati tra le mura domestiche nel biennio 2010-2011 (122 nel 2009 e 113 nel 2010). Una media di 10 al mese.
 

Bolivia dichiara il 2012 anno contro la violenza sui bambini e sugli adolescenti

 
 
 
La legge che dichiarò il 2012 anno di non violenza contro l'infanzia e l’adolescenza in Bolivia punta a ridurre questi abusi sensibilizzando la popolazione ed educando autorità, genitori, educatori e gli stessi bambini sui loro diritti.
 

Facebook e privacy: ecco come proteggere i minori

 
 
 
In Italia c'è ancora nebbia, benché il Garante per la privacy abbia pubblicato una guida utile (datata 2009 ma ancora attuale) nella quale si sottolinea come spesso, davanti alla violazione della sfera privata sulle reti social, si sconfini nel diritto internazionale, rendendo così vane le vigenti leggi italiane ed europee.
 

Bologna, aumentano le richieste di aiuto per violenza sui minori

 
 
 
Crescono le richieste di aiuto per violenza sui minori sotto le Due Torri, dove la Casa delle donne aumenta i numeri del servizio di sostegno psicologico ai genitori di adolescenti e bambini vittime di violenza e alle donne che hanno subito abusi sessuali in tenera età.

03/01/2012

caritas ambrosiana per le famiglie

 

 

 

 

Progetti per le famiglie: Artemide e In braccio alla mamma

artemide e in braccio alla mammaGentile amica, gentile amico,
il 2012 è l'anno in cui sarà celebrato il VII Incontro Mondiale delle Famiglie a Milano dal 30 maggio al 3 giugno. Per questo motivo Caritas Ambrosiana ha deciso di lanciare nei mesi scorsi due progetti legati alle famiglie in difficoltà: Artemide e In braccio alla mamma.

Il primo si sta realizzando nella diocesi di Milano ha l’obiettivo di sostenere e accompagnare nuclei familiari in difficoltà nei primi anni di vita dei loro figli, attivando collaborazioni con le Caritas parrocchiali, i Centri di Ascolto e le reti di volontariato presenti sui territorio diocesano. É rivolto a genitori, in particolare madri, con figli da 0 a 3 anni che hanno problemi economici, sociali o relazionali che hanno bisogno di un supporto e di un accompagnamento. Il progetto offre alle famiglie, in particolare alle madri, la possibilità di ricevere aiuti materiali, incontrare operatori professionali con cui poter condividere le proprie difficoltà e con i quali progettare percorsi concreti per rispondere ai bisogni e affrontare i problemi.

Il secondo invece è un progetto in collaborazione con Missione Sociale Diaconia in Moldova e si tratta del sostegno a un centro mamma-bambino per aiutare giovani ragazze madri nelle loro necessità di neo mamme (spesso lasciate dai propri compagni e allontanate dalla famiglia di origine). Un sostegno che si concretizza nella fornitura di pannolini e alimenti per i bambini e nell'accoglienza di 10 donne per i casi di violenza o di particolare gravità.

Anche tu puoi aiutare queste giovani mamme in Italia e in Moldova, basta una piccola donazione per offrire un sostegno decisivo per la loro vita.

Leggi tutto sul progetto Artemide
Sostieni ora il progetto Artemide: donazione con carta di credito

Leggi tutto sul progetto In braccio alla mamma
Guarda il video: In braccio alla mamma
Sostieni ora il progetto In braccio alla mamma: donazione con carta di credito

Cordiali Saluti

Alessandro Comino
Caritas Ambrosiana
Web Communication

 

11/12/2011

Famiglie, minori, giovani – sitografia

Famiglie, minori, giovani – sitografia

 
 
 
Associazione Le Vele, Segrate Centro nazionale documentazione infanzia adolescenza Centro Studi Gruppo Abele Istituto degli Innocenti di Firenze Minori.it Politichefamiglia.it Politiche giovanili undefined Filed under: Famiglie - Minori Giovani - sitografia, SITOGRAFIE

09/12/2011

newsletter del mese di novembre della Fondazione Emanuela Zancan

newsletter del mese di novembre della Fondazione Emanuela Zancan

 
 
 
newsletter del mese di novembre della Fondazione Emanuela Zancan onlus Centro Studi e Ricerca Sociale.In questo numero:- Per rinnovare l’assistenza sociale- Il Sud, il «welfare dal basso» e il divario con il Nord- Poveri di diritti: on line la conferenza stampa- Come prevenire l’allontanamento dei minori- Centro di documentazione attivo su appuntamento- Strumenti di lavoro: [...]

24/11/2011

Regione Lombardia: NORME per la FAMIGLIA E I MINORI

Regione Lombardia: NORME per la FAMIGLIA E I MINORI

 
 
 

Normativa regionale

vai a: Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale :: Normativa.

 

  grazie

23/11/2011

COMUNE DI MILANO – progetto “Promuovere e sostenere reti per l’affido nel Comune di Milano”

COMUNE DI MILANO – progetto “Promuovere e sostenere reti per l’affido nel Comune di Milano”

 
 
 

Affido Familiare

 
L’affido familiare è un intervento di aiuto a favore di un minore la cui famiglia di origine si trova temporaneamente in difficoltà.
E’ un intervento a tempo determinato, finalizzato al raggiungimento del benessere del minore e al superamento della situazione di crisi della sua famiglia.

L’Assessorato alle Politiche Sociali e Cultura della Salute del Comune di Milano, in collaborazione con le organizzazioni del Terzo Settore che da anni si occupano dei bambini/e e ragazzi/e, promuovono la costituzione ed il consolidamento di un modello di intervento che, attraverso il potenziamento della rete dei servizi per l’affido e l’accoglienza nel territorio di Milano, fornisca l’opportunità ad ogni famiglia che vive situazioni di fragilità di ritrovare serenità in un contesto accogliente.
Dalle esperienze degli enti coinvolti nasce il progetto “Promuovere e sostenere reti per l’affido nel Comune di Milano” finanziato dalla Fondazione Cariplo:  un modello che integra intervento pubblico e privato per diffondere una nuova cultura della solidarietà tra famiglie, allargata e partecipata, e promuovere le esperienze concrete di accoglienza familiare nella nostra città.
Il modello prevede una rete con il Comune di Milano capofila in relazione diretta con sei enti partner e dodici enti collaboratori. L’obiettivo è volto a migliorare qualitativamente e quantitativamente gli attuali servizi per l’affido e le diverse forme di accoglienza familiare.

Per saperne di più sull’affido e le diverse forme  di accoglienza familiare è possibile visitare sito Affido Milano (vedi tra i siti utili), nato dalla co-progettazione tra il Comune di Milano e le organizzazioni del Terzo Settore che partecipano al Progetto.

Il Coordinamento Affidi del Comune di Milano è disponibile per ogni informazione e chiarimento ai numeri 02 88463012 e 02 88463013

CALENDARIO INCONTRI INFORMATIVI SULL’ AFFIDO

periodo: settembre – dicembre 2011

Giuvedì 8 Settembre  ore 18,15 – 20,00
Mercoledì 5 Ottobre ore 18,15 – 20,00
Mercoledì 9 Novembre ore 18,15 – 20,00
Mercoledì 30 Novembre ore 18,15 – 20,00
Mercoledì 14 Dicembre ore 18,15 – 20,00

Gli incontri si svolgono in Via De Amicis, 10  – salone piano terra

Si chiede cortesemente di confermare la propria presenza al Coordinamento Centrale Affidi: tel. 02 88463012 / 3

 
logo affido
 

Allegati

18/10/2011

Si costituisce il Coordinamento CARE (adozioni e affidi)

Si costituisce il Coordinamento CARE

 
 
 

Il Coordinamento CARE, Coordinamento Associazioni Famiglie Adottive e Affidatarie in Rete si è costituito come associazione di secondo livello. Lo ha fatto sabato 15 ottobre a Roma. Attivo già dal 2009, CARE ha deciso di darsi una forma giuridica per poter meglio rappresentare i suoi soci. È la prima volta, infatti, che un così grande numero di associazioni di famiglie si unisce in un unico organismo. Le quindici associazioni fondatrici del CARE infatti hanno la forza di più di 1.700 soci e con le loro iniziative coinvolgono e sostengono più di 4.600 famiglie, in maggioranza affidatarie e adottive.

CARE è fondato da:  Associazione Genitori di...Cuore, Associazione Genitori si Diventa Onlus,  A.G.A.p.e. Onlus, Zorba Associazione di Genitori Adottivi e Affidatari, AGA - Associazione Genitori Adottati, AFAIV - Associazione Famiglie Adottive Insieme per la Vita Onlus, Famiglie Adottive Alto Vicentino, Associazione Il brutto anatroccolo Onlus, Dammi la mano - Associazione di famiglie per l’accoglienza di minori, Batya – Associazione per l’affidamento, l’accoglienza e l’adozione, Associazione Dalla parte dei bambini Onlus, L’altromarsupio – Gruppo di genitori adottivi, Famiglie Adottive Online Onlus, Associazione La casa dei sogni, Associazione GenitoriChe.

CARE si muove in due direzioni principali: da un lato vuole essere punto di riferimento per le tante realtà di associazionismo famigliare, favorendo il dialogo e condividendo prassi ed esperienze tra le associazioni aderenti e non. Inoltre si pone come interlocutore con le Istituzioni che a vario titolo si occupano di minori in difficoltà.

“Attraverso il Coordinamento CARE le esperienze maturate dalle singole associazioni con le famiglie adottive e affidatarie, nelle diverse realtà territoriali -specifica la presidente Monya Ferritti-, sono messe a sistema e costituiscono la base per attivare un confronto con le Istituzioni sulle scelte politiche in tema di adozione e affidamento familiare”.

Nell’agenda del CARE c’è:

- La partecipazione al Tavolo di Lavoro del MIUR a cui CARE è stato convocato (Decreto del 18 aprile 2011). L’attività del Tavolo sarà finalizzata alla redazione di norme e/o direttive nazionali attinenti le più adeguate modalità di accoglienza scolastica dei numerosi allievi adottati o in affidamento etero-famigliare.

- La partecipazione ai Tavoli Istituzionali nazionali, regionali e provinciali sui temi dei minori, di adozione e affido (Tavolo Nazionale Affido; CRAD – Coordinamenti Regionali Adozione; Osservatorio Nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza; ecc.).

 - Apertura di un confronto con la CAI – Commissione Adozioni Internazionali- sulla completa attuazione del Regolamento di riordino della Commissione stessa (D.P.R. 8 giugno 2007, n. 108). In particolare CARE vuole porre l’attenzione all’articolo 4, comma 1 lettera m del Regolamento, che prevede la partecipazione alla CAI di tre rappresentanti di altrettante associazioni famigliari,  a tutt’oggi disatteso.

04/10/2011

Famiglie a rischio, ricerca della Fondazione Zancan

Famiglie a rischio, ricerca della Fondazione Zancan

 
 
 

Come intervenire per evitare l'allontanamento dei minori a rischio dalle famiglie di origine? A questa e altre domande cerca di rispondere il rapporto finale della ricerca Risc, pubblicato nel numero 12 dei Quaderni della ricerca sociale, collana del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

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grazie

29/09/2011

news da minori.it

Istat, come cambiano le famiglie in Italia

 
 
 

Negli ultimi dieci anni sono diminuite le coppie con figli e invece crescono i nuclei famigliari composti da single, monogenitori o conviventi. Crescono inoltre nuovi stili di vita come il pendolarismo familiare. È la fotografia dell'ultimo report dell'Istat Come cambiano le forme familiari, diffuso pochi giorni fa e riferito al 2009.

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Minori vittime di abuso, fondi per progetti pilota

 
 
 

Promuovere interventi a favore di minori vittime di abuso e sfruttamento sessuale: è l'obiettivo dell'avviso emanato il 7 settembre scorso dal Dipartimento per le pari opportunità. L'avviso prevede la concessione di contributi a soggetti pubblici e privati che realizzino progetti pilota rivolti a minori vittime di reati sessuali.

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