24/11/2011

Sbilanciamoci: 783 milioni in meno per gli armamenti

RedattoreSocial: ECONOMIA - Sbilanciamoci: 783 milioni in meno per gli armamenti http://t.co/HXdu7alh



grazie

27/10/2011

Don Colmegna chiede un fondo per "l'economia della gratuità"

Don Colmegna chiede un fondo per "l'economia della gratuità"

 
 
 

Un appello per costituire e finanziare un fondo basato sulla “economia della gratuità”. Lo ha fatto don Virginio Colmegna presentando il Bilancio Sociale di Casa della Carità.

Un fondo dove far confluire le risorse pubbliche, in primis quelle del Comune di Milano, impiegate per le varie emergenze, ma alimentato anche dalle imprese e dalle fondazioni di erogazione. “La gestione del fondo”, ha richiamato don Virginio, “deve essere trasparente e sottoposta a un rigido controllo e monitoraggio. Soprattutto devono essere valutati i risultati dei progetti e il loro impatto sociale sul benessere della comunità. La regia del fondo deve rimanere nelle mani del pubblico, che non può cedere a un welfare gestito dal privato solo come erogatore di servizi. L'economia della gratuità è una scelta anche culturale perché costruisce inclusione per le fasce deboli della popolazione, non cede sui diritti di cittadinanza e produce coesione sociale”.

“Si spendono tante risorse”, ha detto don Colmegna, “per tamponare le varie emergenze. Ma dobbiamo superare questa logica. Noi da anni ci occupiamo delle persone in difficoltà fronteggiando i bisogni con flessibilità e competenza. Raccogliamo i fondi e poi li utilizziamo per sostenere i percorsi di autonomia dei nostri ospiti al fine di farli uscire dal circuito assistenziale. Lo facciamo con la libertà di accogliere chiunque, italiani e stranieri, giovani e anziani, uomini, donne e famiglie”.

 “Quando una famiglia subisce uno sfratto”, ha spiegato, “l'amministrazione paga per l'ospitalità in albergo. Per sgomberare un campo rom si spendono cifre ingenti. Accogliere un rifugiato si traduce in una somma versata all'ente che lo prende in carico. In ognuno di questi casi ci vorrebbe  sempre una progettualità che realizzi percorsi di reinserimento. L'economia della gratuità è questa, investe sul lavoro sociale che fa trovare un'occupazione agli sfrattati, costruisce integrazione per le famiglie rom, tutela sul piano dei diritti i rifugiati”.

17/10/2011

Meno 20% di spreco, e la povertà sparirebbe

Meno 20% di spreco, e la povertà sparirebbe

 
 
 

Riducendo di appena il 20 per cento gli sprechi di cibo degli italiani sarebbe possibile imbandire adeguatamente la tavola degli 8 milioni di poveri che fanno fatica a mettere insieme il pranzo con la cena. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare le anticipazioni del Rapporto 2011 su povertà ed esclusione sociale in Italia della Caritas dal quale emerge  che sono 8,3 milioni i cittadini che vivono in povertà, pari al 13,8% della popolazione.

In Italia a causa degli sprechi dal campo alla tavola viene perso cibo per oltre dieci milioni di tonnellate che - sottolinea la Coldiretti - equivale ad un valore annuale di ben 37 miliardi di euro in grado di garantire l’alimentazione a ben 44 milioni di persone. Con il diminuire del livello di reddito aumenta notevolmente l’incidenza della spesa alimentare che - continua la Coldiretti - raggiunge il valore piu’ elevato proprio nelle famiglie piu’ povere per le quali rappresenta spesso la prima voce di spesa. Una razionalizzazione della filiera alimentare con un taglio agli sprechi potrebbe contribuire in modo determinante a risollevare molte famiglie dalla povertà come dimostrano - continua la Coldiretti - le numerose iniziative adottate negli ultimi anni. Si stima infatti- conclude la Coldiretti - che almeno quindici milioni di pasti saranno distribuiti gratuitamente nel 2011 dalla chiesa attraverso le diverse iniziative di solidarietà dei fedeli, per contribuire ad affrontare le nuove povertà nell’anno della crisi.

da vita online

 
 
Aggiungi a SpecialiCondividiCondividi con notaMantieni come da leggereInvia a

Il sostegno a distanza batte la crisi

Il sostegno a distanza batte la crisi

 
 
 

Eliminare la povertà estrema e la fame: questa è l’ambizione del primo Obiettivo di Sviluppo del Millennio. Il 2015 si avvicina ma, come ha certificato la stessa Banca mondiale, nel biennio 2010-2011 l’aumento dei costi degli alimenti ha spinto quasi 70 milioni di persone nella povertà estrema ed allontanato ulteriormente il traguardo. Oggi nel mondo più di 850 milioni di persone soffrono fame e malnutrizione e ogni 5 secondi un bambino perde la vita perché il suo organismo, vessato dalla mancanza di cibo adeguato alle sue esigenze nutrizionali, non è abbastanza forte da resistere alle malattie.

Questi dati ricalcano, invariati, lo scenario degli ultimi 10 anni e certificano che la fame nel mondo continua ad essere anche una conseguenza di scelte politiche sbagliate e fallimentari sia a livello di singoli Stati che a livello internazionale, con gravi responsabilità anche dell’Italia che si conferma fanalino di coda nell’Aiuto Pubblico allo Sviluppo. 

In controtendenza l’aiuto privato  di milioni di cittadini attraverso il Sostegno a Distanza.  
Altri numeri certificano infatti che una valida risposta alla miseria e alla malnutrizione proviene dal Sostegno a Distanza, realizzato in Italia da 400 organizzazioni impegnate in 110 paesi nel mondo e praticato da oltre 1,5 milioni di privati cittadini. Nonostante la crisi internazionale, i numeri del SaD in Italia crescono

Continuità e sussidiarietà: queste le parole chiave per comprendere il fenomeno SaD, perché esso si realizza attraverso progetti di cooperazione allo sviluppo, come intervento strutturale e non emergenziale sui territori dei PVS, con un ruolo primario per la popolazione dei beneficiari. In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione ForumSaD, che coordina e rappresenta 88 associazioni italiane del settore coinvolte in 1600 progetti nel Sud del Mondo, ribadisce il suo impegno nella promozione e nella tutela del Sostegno a Distanza come prezioso strumento per la costruzione di capitale sociale per lo sviluppo, tanto nei paesi destinatari degli interventi quanto nei paesi donatori. L’obiettivo comune è l’affermazione, attraverso la lotta alla fame e alla miseria, di società in cui prevalgano i valori dell’equità, della tolleranza, della solidarietà e della partecipazione civile, tanto a Nord quanto a Sud del mondo.

 
 
Aggiungi a SpecialiCondividiCondividi con notaMantieni come da leggereInvia a
da vita online
 

03/10/2011

associazione nazionale banche del tempo

 

http://www.associazionenazionalebdt.it/

 

grazie

15/09/2011

È nata Ripess Europe, piattaforma europea dell'economia sociale e solidale

È nata Ripess Europe, piattaforma europea dell'economia sociale e solidale

 
 
 
L'obiettivo è scambiare buone pratiche

02/08/2011

nl redattoresociale - 2/8

 

 

LE TOP NEWS DI OGGI
Sintesi delle notizie principali del 2 luglio 2011
Newsletter n. 896 - Aggiornata alle ore 16.20

 
 

CRISI
''La crisi nel piatto'': ristorazione in affanno

Le aziende chiudono, riducono il personale e non danno più i buoni pasto. Tutto questo pesa sulla ristorazione aziendale. Difficile la situazione a Bologna. Pecci (Camst): ''Abbiamo perso circa 200 mila pasti''. Guizzardi (Felsinea Ristorazione): ''Perdite medie del 20% nel privato''. VAI ALLA NOTIZIA

IMMIGRAZIONE
Decreto rimpatri, oggi il voto tra le proteste 
Atteso per questa sera il voto del Senato sul decreto Maroni. Passa ordine del giorno della Lega che ''esige'' il controllo dei mezzi Nato sui flussi migratori. Protesta davanti al Senato di Cgil e del cartello di associazioni e forze politiche e sociali ''LasciateCIEntrare''. VAI ALLA NOTIZIA 
- Cara di Crotone, immigrati minacciano nuove proteste. Dopo le tensioni di ieri, oggi sono tornati nuovamente a protestare e minacciano d occupare la statale 106. Lamentano ritardi nel riconoscimento dello status di rifugiati politici. VAI ALLA NOTIZIA

DISABILITA'
Toscana, un milione per chi assiste gli anziani a casa 
Dalla regione risorse in aggiunta al Fondo regionale per la non autosufficienza. Il progetto avrà la durata di un anno. L'assessore Scaramuccia: ''In costante crescita la domanda di prestazioni da parte dei non autosufficienti''. VAI ALLA NOTIZIA 


- Lombardia, ''nessun finanziamento a sostegno dell'autismo''. La denuncia del consigliere regionale Barboni (Pd): ''Le famiglie con figli autistici costrette a sborsare 2 mila euro al mese per le terapie, in assenza di interventi pubblici''. VAI AL SITO

MINORI
Al Sud 410 mila in povertà assoluta, piano per tutelarli
Save the Children e Fondazione con il Sud promuovono "Crescere al Sud", prima conferenza sui diritti dell’infanzia nel mezzogiorno (Napoli, 30 settembre). Voce a istituzioni, associazioni e i giovan. ''Condizione dell'infanzia, la più odiosa espressione del divario Nord-Sud". VAI ALLA NOTIZIA

DISABILITA'
Svezia, multato disabile italiano: ''Il vostro contrassegno non vale''
A Malmoe parcheggia nei posti per disabili esponendo il pass del proprio comune di residenza: multa di 110 euro. Effetto collaterale del mancato recepimento in Italia della raccomandazione sul contrassegno europeo. Anglat: ''Pagare e poi fare ricorso''. VAI ALLA NOTIZIA

MINORI
Soli dopo anni di assistenza, ''giovani a rischio devianza''
Si chiamano ''care leavers'' e sono i neomaggiorenni che, raggiunta la maggiore età, devono affrontare la vita dopo la comunità o l’affidamento. A loro Ai.Bi. ha dedicato un convegno durante la 20esima ''Settimana di Studi e formazione''. VAI ALLA NOTIZIA

RELIGIONI
Ramadan, le mense dei poveri rispondono
A Milano, l'Opera San Francesco e la Fondazione Fratelli di San Francesco dispensano pasti, al sacco o in refettorio, per gli utenti di religione musulmana che non possono mangiare durante il giorno in osservanza del mese di digiuno. VAI AL SITO

COOPERAZIONE
E' legge il rifinanziamento delle missioni internazionali
L'aula della Camera, senza modifiche rispetto al testo del Senato, ha approvato, in maniera 'bipartisan' il decreto che proroga fino al 31 dicembre 2011 le operazioni militari all'estero. VAI ALLA NOTIZIA

DISABILITA'
''Le Chiese siano accessibili'': appello del garante 
Il Garante nazionale delel persone disabili scrive s mons. Pizzitola della Cattedrale di S. Martino di Corleone per chiedere che vengano abbattute le barriere architettoniche. In caso contrario stop alle manifestazioni aperte al pubblico. E la richiesta si estende a tutta Italia. VAI ALLA NOTIZIA

SOLIDARIETA'
Tassisti donano il sangue 
Iniziativa del gruppo ''Donatori sangue 3570'': centro mobile per i prelievi a favore dei piccoli ricoverati dell'ospedale pediatrico 'Bambino Gesu'' di Roma. VAI ALLA NOTIZIA

LAVORO
Torna a Verona Job&Orienta 
La 21esima fiera nazionale è in programma dal 24 al 26 novembre. Seminari, workshop e sezioni dedicate a giovani, studenti e laureati in cerca di un impiego. Oltre 46 mila visitatori nella scorsa edizione. VAI ALLA NOTIZIA

FAMIGLIA
Un'enciclopedia virtuale dedicata alle mamme 
Perlemamme.it è un sito internet nato a Vicenza che offre informazioni per affrontare l’arrivo di un bambino, conciliare la vita lavorativa e quella familiare, scambiare idee e oggetti. Già disponibili 760 schede. VAI ALLA NOTIZIA

Leggi tutto il notiziario

 

 
  IMMIGRAZIONE
La Bologna multietnica negli scatti di Rebeschini 
Cogliere la mutazione sociale e antropologica di una città. È l'obiettivo di Mario Rebeschini che con i 120 scatti raccolti nel libro “È accaduto a Bologna” (Minerva Edizioni) ha voluto raccontare la Bologna dei contrasti. Ecco alcune foto che verrano presentate nella mostra "Bologna Duemila. Scatti nella città dai due volti". Vai alla photogalleryFREE

 

 
04 AGOSTO - RIMINI
Mosè: un'adozione per la salvezza - VIII Giornata di studio per una spiritualità delladozione
Monte Colombo - Organizza: Amici dei bambini, La pietra scartata Vai al programmaFREE

04 AGOSTO - ROMA
''La pena di morte nel mondo'' - Rapporto 2011 di Nessuno Tocchi Caino
Via di Torre Argentina, 76 - Organizza: Nessuno Tocchi Caino Vai al programmaFREE

Guarda tutti gli eventi

grazie

02/07/2011

istituti di ricerca sull'impresa sociale

 

http://www.irisnetwork.it/

grazie

23/06/2011

FINANZA ETICA

kaosterritor
 

15/06/2011

esperienza di cohousing a collegno

27 giugno: un cohousing nascente cerca compagni di avventura!
Foto per Giuliana - Fabio News -
Da:
Giuliana - Fabio News - <giuliana.cupi@teletu.it>
Aggiungi alla Rubrica
A: paoloteruzzi1@yahoo.it  

- Torino Vive - Un Altro Mondo Possibile - COMINCIO IO - InformaLocale -
Siamo un gruppo formato da tre famiglie che si è attivato per realizzare un'esperienza di cohousing a Collegno. 
Il progetto prevede la costruzione di una palazzina con 6/7 alloggi in via Bendini a Collegno (Torino); il gruppo di cohouser avrà la possibilità di co-progettare gli spazi personali e quelli condivisi; si prevede la realizzazione di una palazzina che rispetti i criteri di risparmio energetico con certificazione Casaclima. 
Il gruppo che ha iniziato a formarsi condivide interesse per la realizzazione di un orto urbano e di una grande cucina (convivialità, panificazione, etc). 
Il gruppo inoltre intende proporsi/aprirsi all'esterno come risorsa per il territorio (ospitalità, partecipazione a progetti). 
  
Se siete interessati o incuriositi fatevi avanti: lunedì 27 giugno alle ore 20.00 ci sarà un incontro nei pressi del terreno dove verrà costruita la palazzina a Collegno. Per qualsiasi informazione: giuliana.cupi@teletu.it.
  
Con preghiera di diffusione a chiunque pensate possa essere interessato. 
  
Giuliana

Tutti gli articoli