26/06/2011

Comune di Monza: Lavori socialmente utili per chi guida ubriaco

 

 paolo teruzzi 
 

24/06/2011

CeAS invito 25 giugno - giornata mondiale lotta alla droga

 
Da:
CeAS - Progetto Sport <redazione@ceasmarotta.it>
Visualizza contatto
A: redazione@ceasmarotta.it      
Lotta_Droga_2011.pdf (918KB)

Ciao a tutti, 
come ogni anno il CeAS organizza presso la sua sede in Via Marotta 8, la Giornata Mondiale Lotta alla Droga, una manifestazione di Sport e spettacolo da condividere con il territorio all’interno del Parco Lambro.
 
Il programma della Giornata prevede alle 16.00 il Torneo di Calcio a Cinque cui parteciperanno le squadre di Ce.A.S.,Polizia di Stato Sezione Narcotici, Circolo Culturale Giovanile di Porta Romana, gli Amici di Fubles.

Dalle 16.00 alle 18.00 animazione per i più piccoli a cura della Compagnia MICLO’ e giro a cavallo e pony a cura dell’Associazione IL FONTANILE – CASCINA BIBLIOTECA.

Alle 18.15 Premiazioni del torneo e discorso di Don Virginio Colmegna.

Dalle 18.30 alle 19.30 Partita di Pallavolo (Zeronove Volley Team vs Pallavolo Carugate)

Alle 19.30 Grigliata tutti insieme nel cortile del Ce.A.S. e musica dal vivo dei WIREHEARS.

Vi aspettiamo numerosi, ingresso libero 
 
Francesco Casali
educatore professionale
responsabile progetti sportivi CeAS
cell. 393/9015594
 
 
CIAO

17/06/2011

La Provincia MB dice no a droga e alcol con otto clip on line

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Sociale
Scritto da Riccardo Rosa   
Giovedì 16 Giugno 2011

alcol-giovaniOtto video clip per dire no a droga e alcol. La Provincia di Monza, nell’ambito del progetto MBforyou, ha presentato ieri la campagna  «No Alcool, No Drugs, Be Cool», un'estate  all'insegna della sensibilizzazione  e prevenzione di comportamenti a rischio per i ragazzi della Brianza.

Gli spot, che sbarcheranno in rete a partire da giovedì 16 giugno, sono stati realizzati dai giovani studenti monzesi, in totale 50, con la supervisione di  una psichiatra esperta in devianze giovanili e di esperti in comunicazione e marketing . Gli spot sono otto, quattro antialcool e quattro antidroga. Il primo spot video sarà lanciato in rete domani sul portale della Provincia MB dedicato ai giovani (http://giovani.provincia.mb.it/) sul portale video www.mbreporter.it e sui portali  nazionali ed internazionali YouTube, DailyMotion Italia e Vimeo.

«Con l'arrivo dell'estate sono ovviamente sospesi i tour nelle scuole superiori ma il progetto non si ferma – commenta Dario Allevi, presidente della Provincia -. Sappiamo bene che questa è la stagione più ad alto rischio per abuso  di alcool e droga». La campagna , che è partita lo scorso marzo  con i primi casting per la selezione dei protagonisti, ha visto la partecipazione di studenti del Frisi, Zucchi, Hensemberger e Bianconi di Monza, Einstein di Vimercate, Majorana di Desio, Bassi di Seregno, più alcuni universitari monzesi.

«Coinvolgere direttamente i ragazzi nella realizzazione degli spot è un modo per renderli protagonisti e garantire maggior efficacia ai messaggi che vogliamo trasmettere parlando il loro linguaggio – aggiunge l’assessore al Bilancio, Alberto Grisi -. Siamo molto orgogliosi del risultato raggiunto: gli spot sono originali e costruiti in modo da permettere agli autori di  esprimersi  senza filtri». Ogni spot dura circa due minuti e ha richiesto in totale una media di dieci ore di set e quattro ore di montaggio ciascuno.

INDICE (E LINK) ARTICOLI SULLE DIPENDENZE PUBBLICATI SUL BLOG "SOCIALE IN RETE"

Sono tantissimi ...
clicca su: 

http://paoloteruzzi.myblog.it/archives/category/dipendenz...   

 

 

 

grazie

 

 

 

 

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16/06/2011

LINEA VERDE DROGA E DIPENDENZE

 

CLICCA SU : http://www.drogaedipendenze.it/

 

GRAZIE

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ORIENTAMENTO DIPENDENZE: SERVIZIO UMI (COMUNE MILANO)

dal sito del Comune di Milano

Unità Multidisciplinare Integrata

Un nuovo modello di intervento per prevenire l'uso e abuso di alcool e di sostanze stupefacenti e per contrastare il fenomeno della prostituzione

L’Unità Multidisciplinare Integrata è un nuovo servizio promosso dal Comune di Milano – Assessorato Famiglia, Scuola e Politiche Sociali - in stretta collaborazione con la realtà del Privato Sociale (Associazioni, Cooperative ecc.) che da anni operano sul territorio cittadino negli ambiti della prevenzione, contrasto e recupero di situazioni di dipendenza da sostanze e da alcool.

Il Servizio, collocato presso lo stabile di Via Pastrengo n.6, è a disposizione di tutti i cittadini che richiedano informazione, orientamento e sostegno per quanto riguarda tutte le tematiche relative all’uso e abuso di alcool o di sostanze stupefacenti. Il servizio offre inoltre la possibilità di un ascolto competente e di una presa in carico di quei soggetti che intendano uscire da una situazione di dipendenza o dal circuito della prostituzione.

Gli Istituti Scolastici, gli enti che operano a contatto con il mondo degli adolescenti e dei giovani potranno trovare presso l’Unità figure tecnico professionali quali: psicologi, assistenti sociali, educatori e pedagogisti, in grado di fornire un aiuto competente per programmare ed attuare interventi nei contesti scolastici e di ritrovo informale di giovani sulle tematiche della dipendenza sia da bevande alcoliche che da sostanze .

Il Servizio offre inoltre uno spazio di counseling per genitori e famiglie.

L’Unità è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì - dalle ore 10,00 alle ore 17,00 (orario continuato). Gli operatori del Servizio e del Privato Sociale negli orari di apertura sono a disposizione per accogliere le richieste di informazione, orientamento, aiuto e sostegno.

Negli orari indicati saranno inoltre attive due linee telefoniche e precisamente:

02.884.48493  
02.884.48494 

Sede: Milano Via Pastrengo n.6 (ore 10/17 da lun a ven)

 

Il Servizio è gratuito e garantisce la massima riservatezza delle informazioni raccolte.

Inoltre saranno garantiti, tutti i giorni della settimana - dalle ore 16,00 alle 24,00 - Servizi Telefonici di collegamento diretto con le Forze della Polizia Locale per interventi di emergenza e di pronta accoglienza.

VEDI VOLANTINO ALLEGATO:

Allegati

GRAZIE



gruppo facebook per orientamento sulle dipendenze

Ho appena creato un gruppo che mira a raccogliere indicazioni per un primo orientamento  sulle tematiche della dipendenza. Fisicamente ruoterà attorno ai servizi di Milano ma potrà dare indicazioni per via telematica a tutti (in Italia e...oltre). Iscrivetevi!  Paolo

https://www.facebook.com/home.php?sk=group_231158930244229

 

 

grazie

 

14/06/2011

nl aduc droghe (sulle dipendenze)

Archivio settimanale
Dal 07-06-2011 al 13-06-2011
2011-24 (Anno X)

ARTICOLI
- Usa, continua la marcia degli Stati verso la depenalizzazione della cannabis
http://droghe.aduc.it/articolo/usa+continua+marcia+stati+...


- Stupefacenti, Cassazione: niente presunzione di spaccio anche se superati i minimi tabellari
http://droghe.aduc.it/articolo/stupefacenti+cassazione+ni...

NOTIZIE
-ITALIA/Conferenza Onu/Aids. Impegno del Forum e soddisfazione del Dpa
http://droghe.aduc.it/notizia/conferenza+onu+aids+impegno...


-USA/Abuso farmaci peggio di cocaina ed eroina
http://droghe.aduc.it/notizia/abuso+farmaci+peggio+cocain...


-COLOMBIA/Comandante Farc: non siamo coinvolti nel narcotraffico
http://droghe.aduc.it/notizia/comandante+farc+non+siamo+c...


-MESSICO/Narcoguerra. Marcia Javier Sicilia: e' colpa anche degli Usa
http://droghe.aduc.it/notizia/narcoguerra+marcia+javier+s...


-ITALIA/'Ndrangheta in Piemonte. Radicali: legalizzare le mafie o legalizzare le droghe?
http://droghe.aduc.it/notizia/ndrangheta+piemonte+radical...


-ITALIA/La cocaina e' dannosa anche per il cuore. Studio
http://droghe.aduc.it/notizia/cocaina+dannosa+anche+cuore...


-MESSICO/Narcoguera attira narcoturismo
http://droghe.aduc.it/notizia/narcoguera+attira+narcoturi...


-MESSICO/Narcoguerra. Giunta al confine Usa la marcia di Javier Sicilia
http://droghe.aduc.it/notizia/narcoguerra+giunta+al+confi...


-ITALIA/Repressione e droga. Magistrati ed esperti a convegno
http://droghe.aduc.it/notizia/repressione+droga+magistrat...


-ITALIA/Aldrovandi. Pene confermate in Appello per gli agenti
http://droghe.aduc.it/notizia/aldrovandi+pene+confermate+...


-ITALIA/Cannabis Terapeutica e Vaticano. Una testimonianza
http://droghe.aduc.it/notizia/cannabis+terapeutica+vatica...


-MESSICO/Narcoguerra. Oggi 36 morti
http://droghe.aduc.it/notizia/narcoguerra+oggi+36+morti_1...


-MESSICO/Narcoguerra. Attacco a clinica tossicodipendenti: 13 morti
http://droghe.aduc.it/notizia/narcoguerra+attacco+clinica...


-ITALIA/Aids riduzione del rischio. Proposta Dpa accettata in incontro Onu/Aids
http://droghe.aduc.it/notizia/aids+riduzione+rischio+prop...


-VATICANO/Unodc in udienza dal papa: l'importanza della religione contro le droghe
http://droghe.aduc.it/notizia/unodc+udienza+dal+papa+impo...


-ITALIA/Droghe e diffusione. I dati di Forum Droghe
http://droghe.aduc.it/notizia/droghe+diffusione+dati+foru...


-ITALIA/Forum associazioni a meeting Onu/aids: allargare l'accesso alle terapie
http://droghe.aduc.it/notizia/forum+associazioni+meeting+...


-VATICANO/Legalizzazione droghe. Il no dell'Osservatore romano
http://droghe.aduc.it/notizia/legalizzazione+droghe+no+de...


-MESSICO/Narcoguerra. Tre teste mozzate dove passa la carovana di Javier Sicilia
http://droghe.aduc.it/notizia/narcoguerra+tre+teste+mozza...


-FRANCIA/Droga legale o no? La violenza nei quartieri stimola il dibattito
http://droghe.aduc.it/notizia/droga+legale+no+violenza+ne...


-RUSSIA/Tossicodipendenti. Piu' di centomila muoiono ogni anno
http://droghe.aduc.it/notizia/tossicodipendenti+piu+cento...


-ITALIA/No a legalizzazione cannabis, ribadisce Unodc con Giovanardi
http://droghe.aduc.it/notizia/no+legalizzazione+cannabis+...


-MESSICO/Narcoguerra. Trovata la fabbrica di narco-tanks in Tamaulipas
http://droghe.aduc.it/notizia/narcoguerra+trovata+fabbric...

 

grazie

12/06/2011

LA COCAINA E' DANNOSA ANCHE PER IL CUORE

 

08/06/2011

petizione: contro il governo che vuol cancellare la riduzione del danno!

Vi trasmetto il link di una petizione di AIDS Action Europe in inglese: http://www.aidsactioneurope.org/index.php?id=55&tx_ttnews[tt_news]=813&tx_ttnews=22&cHash=2f3b4bffd496c9857dc0c425cdd2c2d6 e la traduzione in italiano del perché formarla è importante.

Giuliana

Il Governo italiano vuole cancellare la riduzione del danno?
Dall'8 al 10 giugno prossimo si terrà a New York un'importante Meeting di Alto Livello dell'Onu in materia di Hiv/Aids. L'Italia sta giocando un ruolo negativo in sede di negoziati sulla Dichiarazione ufficiale che chiuderà l'evento. I rappresentanti del governo italiano pretendono, infatti, che in quell'importante documento, destinato a dare indirizzi a tutti i paesi del mondo, sia cancellato il riferimento alla riduzione del danno, una strategia sociosanitaria validata scientificamente e riconosciuta da tutti i maggiori organismi internazionali come la più efficace nel campo della prevenzione dell'Hiv. Se davvero la riduzione del danno fosse cancellata dalla dichiarazione finale, si tratterebbe di un inaudito, quanto pericolosissimo passo indietro, perché l'acquisizione di questa strategia è già un fatto assodato in sede Onu e, infatti, il riferimento alla riduzione del danno è già presente nelle precedenti dichiarazioni del 2001 e del 2006. In questa pessima battaglia di retroguardia, l'Italia si trova, guarda caso, a braccetto con la Russia: uno dei paesi europei che fa pagare ai propri cittadini il più alto prezzo in vite umane e in salute per le sue politiche repressive, stigmatizzanti e inumane in tema di droghe e Hiv. Peraltro, le infezioni da Hiv sono in forte aumento in altri paesi dell'Europa dell'Est, così come in paesi di altri continenti proprio laddove sono assenti politiche di riduzione del danno. Il CNCA - che partecipa attivamente alla mobilitazione promossa, in vista del meeting, dalle principali associazioni italiane impegnate in questo campo - si è espressa chiaramente in dissenso con le posizioni portate avanti dal Governo italiano (vedi sotto).

IL GOVERNO ITALIANO AFFIDA LA LOTTA

CONTRO L'AIDS AL SOTTOSEGRETARIO GIOVANARDI

 

Comunicato stampa

Le politiche di prevenzione di lotta contro Hiv/Aids in Italia e nel mondo

Roma, 26 maggio 2011.

sono state consegnate nelle mani del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla

Droga e alla Famiglia Carlo Giovanardi.

In vista del prossimo Meeting di Alto Livello dell'ONU in materia di Hiv/Aids (UNGASS) che si

terrà a New York ai primi di giugno, le regole le detta infatti il Dipartimento Politiche Antidroga

che fa capo alla Presidenza del Consiglio, come chiaramente emerso nell'incontro preparatorio al

Meeting che si è svolto lunedì scorso presso il ministero degli Affari esteri.

Come già denunciato dalle associazioni italiane, l'unica (l'unica!) proposta avanzata in sede Onu da

parte del governo italiano è la cancellazione della dicitura “riduzione del danno” dal documento su

Hiv/Aids che verrà licenziato dal Meeting Onu e che dovrà essere adottato dagli Stati membri. Una

proposta sostenuta solamente, oltre che dall'Italia, da Vaticano, Russia e Iran. Alla quale va ora

aggiunta la richiesta di cancellazione della dicitura che fa riferimento dei programmi con terapie

sostitutive per gli oppiacei (per esempio metadone e buprenorfina), come risulta da documenti

ufficiali.

Tale posizione è stata ribadita durante la citata riunione da Giovanni Serpelloni, Capo del

Dipartimento Politiche Antidroga, che ha motivato la volontà di cassare la dicitura specifica

“riduzione del danno” per sostituirla con quella generica di “riduzione del rischio”, con il timore

che tale terminologia possa aprire le porte a provvedimenti quali l'avvio di stanze per l'autoconsumo

sicuro di stupefacenti e i programmi sostitutivi con eroina per consumatori che abbiano fallito in

precedenti programmi di recupero. Un timore peraltro infondato, dato che sia le agenzie sia le

associazioni hanno ben dimostrato, storicamente e in diverse sedi, di avere altre priorità e di

difendere la definizione di riduzione del danno per motivazioni che nulla hanno a che vedere con le

posizioni personali o il consenso elettorale.

Ora il veto italiano alla definizione di riduzione del danno rischia di minare l'intervento globale

contro la diffusione dell'Hiv come descritto e promosso dalle maggiori agenzie sanitarie e non solo:

UNODC, UNAIDS, Organizzazione mondiale della Sanità, Commissione Europea e molte altre. In

molti Paesi i pochi interventi sanitari rivolti ai consumatori di sostanze sono fondati proprio

sull'appoggio delle agenzie internazionali.

Le associazioni di lotta all'Aids e di difesa dei diritti civili intendono denunciare e osteggiare tale

irresponsabile comportamento in tutte le sedi possibili, nazionali e internazionali. Anche tenendo

conto dell'impotenza più volte espressa, da parte di rappresentanze ufficiali, a fronte di direttive

indiscutibili che “provengono direttamente da Roma”.

Le associazioni sottolineano inoltre l'inopportunità della battaglia governativa di retroguardia anche

alla luce della ormai consolidata incapacità o assenza dell'Italia nel far fronte a vecchie e nuove

emergenze in tema di Hiv/Aids. Campagne sui preservativi più uniche che rare, timide e inefficaci,

nessuna campagna di prevenzione diretta a uomini che fanno sesso con uomini, dei quali si nega

semplicemente l'esistenza, così come per lavoratrici e lavoratori del sesso e loro clienti, e sono solo

alcuni esempi. Disimpegno nella lotta globale contro Hiv/Aids, in seguito al mancato versamento

dei contributi 2009 e 2010 promessi al Fondo Globale per la Lotta contro l’Aids, la Tubercolosi e la

Malaria, e alla mancanza di impegni finanziari futuri verso lo stesso.

Scelte di non intervento che in questo Paese conosciamo bene: non si fa alcunché, perché sennò poi

chissà che succede. E così quello che succede è che le infezioni in Italia sono in aumento e che nel

mondo si continua a infettarsi e a morire di Aids nonostante esistano terapie in grado di evitare la

progressione della malattia e di frenare il contagio, anche con la complicità italiana. Senza contare

l'enorme costo, economico e di vite umane, che la mancata prevenzione sempre comporta.

E ora la scelta di affidare l'ultima parola sulla posizione italiana nella lotta contro l'Aids al

sottosegretario Giovanardi e al suo Dipartimento Antidroga, presente in una riunione in cui ha

brillato di converso l'assenza del ministero della Salute che, invece, nel resto del mondo e anche in

Italia è il vero regista delle politiche di lotta all'Aids sia sul piano nazionale che internazionale.

Giovanardi, il senatore che si è appena scagliato contro la sobria pubblicità dell'Ikea che raffigurava

una famiglia composta da due persone dello stesso sesso. Che vota da sempre contro ogni proposta

di legge che condanni l'omofobia. Che ha sostenuto in Parlamento che non vi è dimostrazione che il

preservativo sia efficace nella prevenzione dell'infezione da Hiv. Che alla morte di un ragazzo come

Stefano Cucchi ha sentenziato: ”Cucchi è morto perché drogato e sieropositivo”.

Le associazioni chiedono al governo italiano di rivedere la propria posizione e di sospendere la

richiesta di stralcio della definizione “riduzione del danno” dal documento che verrà presentato in

sede ONU. Chiedono inoltre che siano rispettate le funzioni delle persone incaricate sia in Italia che

nelle sedi internazionali di occuparsi di lotta contro l'Hiv/Aids, evitando dirigismi che finiscono col

mutilare le normali attività di consultazione e lobbing con i corrispettivi esteri. Chiedono poi di

conoscere al più presto come sarà composta la delegazione di New York e se sia stata prevista, e in

quale forma, la presenza del mondo delle associazioni così come raccomandato dalle stesse Nazioni

Unite.

Chiedono infine al governo di chiarire quali sono le sue priorità in materia di lotta contro Hiv/Aids.

Se la linea è quella di assecondare le spinte del sottosegretario Giovanardi o di avviare finalmente

adeguate politiche di prevenzione a tutela della salute pubblica fondate sull'evidenza scientifica e

sulle indicazioni delle agenzie internazionali piuttosto che su posizioni ideologiche che rischiano di

far tornare indietro di 20 anni la lotta all'Aids. Ovvero se intende presentarsi nelle sedi

internazionali con una faccia e una posizione credibili, o incredibili.

LILA – Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids

ANLAIDS

NADIR ONLUS

Osservatorio Italiano sull’Azione Globale contro l’AIDS

NPS Italia Onlus

ARCIGAY

MIT Movimento identità Transessuale

MARIO MIELI Circolo di Cultura Omosessuale

CDCP Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute

CNCA – Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza

Villa Maraini

FORUM DROGHE

Valentina Avon ufficio stampa Lila 348 0183527 avon.stampa@lila.itGiulio Maria Corbelli ufficio stampa Anlaids 349 8100203 stampa@anlaids.org

 grazie

 



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