29/02/2012

Prospettive Sociali e Sanitarie

anteprima: 

anno XLII - n. 2 - febbraio 2012

[copertina]Il futuro della programmazione territoriale

Qualità e costi di gestione nelle RSA

Salute, politiche sanitarie e crisi

Preparare e prepararsi al lavoro di gruppo

Scarica indice e sommario in PDF 

Gli articoli

EDITORIALE
Il futuro della programmazione territoriale. Cosa cambia e come attrezzarsi
U. De Ambrogio
PIANI DI ZONA
La Lombardia prova a cambiare strada sui Piani di zona
V. Ghetti, K. Avanzini, U. De Ambrogio
VALUTAZIONE E QUALITÀ
Qualità nelle strutture residenziali per anziani e costi di gestione crescenti
A. Battistella
POLITICHE SANITARIE
Salute e politiche sanitarie ai tempi della crisi
M. E. Locatelli
PROFESSIONI SOCIALI
Preparare e prepararsi al lavoro di gruppo
A. Bregantin, M. Luppi, A. Maiocchi, L. Mariani
PREVENZIONE
Programmazione territoriale di interventi per il “Guidatore Designato”
L. Fornari, G. Aresi
DISABILITÀ
Valutazione multidimensionale del disabile in Veneto. Opportunità e limiti
R. Morello, L. Visconti
INTERCETTAZIONI
La grande recessione e i redditi familiari
S. P. Jenkins, A. Brandolini, J. Micklewright, B. Nolan
Attenzione alla retorica dell’equità
E. Granaglia
NOTIZIE
Accadde domani
G. Rusmini

RAPPORTO ISS: LO SCARSO LIVELLO DI SALUTE DEGLI IMMIGRATI

LA NOTIZIA :
RAPPORTO ISS: LO SCARSO LIVELLO DI SALUTE DEGLI IMMIGRATI. RISULTATI CONVEGNO SALUTE MENTALE, STILI DI VITA E MALATTIE INFETTIVE NELLA POPOLAZIONE MIGRANTE
Oltre 7 immigrati su 10 nel nostro Paese vivono in condizioni di grave disagio 
e piu' del 10% soffre di disturbi psicologici. Il dato e' emerso in occasione 
del convegno 'Salute della popolazione migrante', promosso dalla Rete 'Italian 
National Focal Point' dell'Istituto superiore di sanita' (Iss). 
Secondo i piú recenti dati dell'Area sanitaria Caritas, presentati oggi, su un 
campione di 391 migranti visitati nel servizio di medicina generale del 
poliambulatorio Caritas di Roma per persone in condizione di fragilità sociale 
(immigrati non inseriti e richiedenti asilo), il 73,65% riporta gravi 
difficoltà di vita in Italia e piú del 10% soffre di un disturbo post 
traumatico da stress (PTSD). Inoltre, per ogni difficoltà post-migratoria in 
piú, il rischio relativo di avere un PTSD aumenta di 1,19 volte. "I dati emersi 
oggi attraverso il lavoro della Caritas in collaborazione con il nostro Focal 
Point ci dicono che oltre 7 stranieri su 10 nel nostro Paese vivono in 
condizioni di grave disagio. - sottolinea il presidente dell'ISS Enrico Garaci 
- Questo, unitamente al fatto che piú del 10% soffre di un disturbo post 
traumatico da stress, conferma che il concetto di cura è un concetto globale e 
va oltre il singolo intervento terapeutico'. Nella popolazione immigrata, 
rileva Garaci, 'è fondamentale un'attenzione altissima alla sofferenza psichica 
che puó riflettere forti disagi materiali, senza dimenticare che anche lo 
sradicamento e la solitudine possono far ammalare il corpo, in quell'unità 
indivisibile che è la persona". 
Oltre alle malattie infettive, dunque, e' necessario considerare per i 
migranti anche la condizione di fragilità psicologica. Infatti, avvertono gli 
esperti, esiste un vero 'intreccio tra rischio psicopatologico e rischio 
infettivo'. 
Continua lettura articolo di interesse…
http://www.comune.grosseto.it/phpbb/viewtopic.php?p=24431...


GRAZIE

Provvidenze economiche per invalidi civili, ciechi civili e sordi: importi e limiti reddituali

Ogni anno vengono ridefiniti, collegandoli agli indicatori dell'inflazione e del costo della vita, gli importi delle pensioni, assegni e inden...

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PROGETTO COMUNITARIO (TUTELA DIRITTI DEI MINORI)

Ricerca partner per progetto comunitario 


 

La ricerca è rivolta ad associazioni, enti non profit, soggetti pubblici e privati che operano nel campo della tutela dei diritti dei minori, con finalità ed esperienze simili ai contenuti del bando e della proposta progettuale.

Di seguito il link per scaricare la scheda-progetto https://viewer.zoho.com/docs/m4AbW

Eventuali candidature dovranno essere inviate entro e non oltre venerdì 2 marzo alle ore 12.00 con le seguenti informazioni:

  • descrizione generale dell’organizzazione/ente e dell’esperienza nell’ambito di intervento del progetto;
  • descrizione dei compiti/attività del personale coinvolto ed allegare i CV;
  • costo giornaliero del personale coinvolto.

Cordialità

Emiliano Crotti

spazio asperger

Sito di informazione scientifica e di divulgazione sulla Sindrome di Asperger e la Neurodiversità.

 

http://www.spazioasperger.it/

 

vedi anche i link di spazio asperger

 

Siti e associazioni:

  • Asperger Pride
  • Istituto Superiore di Sanità
  • Ordine degli Psicologi
  • Mondo Aspie

 

 

 

28/02/2012

Progetto VOCE, la Casa del volontariato di Milano

Progetto VOCE, la Casa del volontariato di Milano Visualizza la notizia in formato PDF (aprir� una nuova finestra)
E' online il sito www.voce.milano.it
E' online il sito di VOCE www.voce.milano.it il Progetto della nuova Casa del Volontariato di Milano promosso da Ciessevi e Comune di Milano. 

VOCE sarà il cuore del volontariato di Milano e provincia. Con i suoi spazi, uffici e sportelli sarà a servizio del territorio, delle organizzazioni e dei volontari.
Sorgerà in via Monte Grappa 6/A, in un edificio che il Comune di Milano ha concesso a Ciessevi, il quale dovrà realizzarla e gestirla, grazie al contributo di Fondazione Cariplo, di alcuni principali sostenitori e di una raccolta fondi diffusa fra tutta la cittadinanza.
La Casa del volontariato non sarà soltanto la futura sede di Ciessevi. Sarà molto di più: accoglierà l’Ufficio volontariato del Comune di Milano, la futura Scuola di formazione del volontariato, il Centro di documentazione sul Terzo settore, un auditorium, la foresteria dei giovani provenienti da tutta Europa che vivono un’esperienza di volontariato a Milano, la sede di numerose associazioni cittadine. I lavori cominceranno il prossimo ottobre e termineranno a dicembre 2013.
All'inzio del 2014, un anno prima di Expo, Milano avrà una “casa del bene”, un’oasi di solidarietà nel cuore della metropoli. Sarà l’eredità dell’Anno europeo del volontariato alla città, al territorio, ai milanesi.

Per la ristrutturazione dello storico edificio di via Monte Grappa parte da oggi la campagna di raccolta fondi per finanziare il progetto del costo di 3 milioni e mezzo di euro. Il primo donatore è Fondazione Cariplo che ha erogato un milione di euro e che con questo gesto apre la strada a tutti i soggetti sociali che si riconoscono nel progetto e ne condividono finalità ed obiettivi, sociali: cittadini e famiglie, associazioni e volontari, enti e scuole, società e imprese.
Da oggi inoltre è attivo il sito del progetto: http://voce.milano.it/ .

“Ciessevi – afferma il presidente di Ciessevi, Lino Lacagnina – crede in un volontariato che, nel fondare la propria azione gratuita sui principi della Costituzione e della Carta dei valori del volontariato, promuove cittadinanza attiva, solidarietà, sussidiarietà, diritti, inclusione e coesione sociale. Ciessevi aggrega significative realtà del volontariato e dell’associazionismo della provincia di Milano per promuovere, sostenere e qualificare il volontariato in tutte le sue forme, tramite servizi e azioni di accompagnamento che ne favoriscano lo sviluppo. E’ con questo spirito che affrontiamo questo progetto che è nato il 24 febbraio del 2011 ed oggi ha il suo battesimo ufficiale. Ma di una cosa siamo sicuri, se a crederci a questa impresa non fossimo davvero in tanti, non avremmo mai avuto il coraggio di iniziare. Un coraggio che ci viene dalle tante associazioni, soprattutto quelle piccole, che hanno partecipato alla “Progettazione partecipata”, dai bisogni che esse hanno espresso nei diversi progetti biennali che in questi 14 anni di vita Ciessevi ha realizzato, dalle associazioni socie di Ciessevi che hanno deliberato l’iniziativa”.

“Il volontariato – afferma Giuseppe Guzzetti di Fondazione Cariplo - è un fiore all'occhiello nella nostra Italia, è impegnato silenziosamente in migliaia di azioni e iniziative, arrivando spesso anche laddove non ormai arrivano più nemmeno gli enti pubblici preposti a certi compiti; un vero peccato dunque che tra le iniziative che rientrano nel riassetto di uno Stato in difficoltà, vi sia l’idea di chiudere l’Agenzia delle Onlus, che pesa più come segnale di sfiducia nei confronti di questo mondo che come reale provvedimento Salva-Italia; un mondo tra cui primeggia l'attenzione al sociale. So che questa Casa del Volontariato (a cui la Fondazione Cariplo ha contribuito con un milione di euro) che mette i Volontari al Centro si è già messa con spirito di servizio a disposizione per colmare quel vuoto che la chiusura dell’Agenzia delle Onlus lascerà, dimostrando ancora una volta la capacità sussidiaria e di auto-aiuto di questo prezioso mondo. Il Terzo Settore ha fatto propri in questi anni tre principi fondamentali: i primi due per antonomasia (Solidarietà e Sussidiarietà), il terzo quasi per naturale conseguenza purtroppo non voluta, la Supplenza al welfare State pubblico ormai da rifondare”.

Marco Granelli, assessore del Comune di Milano con delega al volontariato ha aggiunto: "A Milano ci sono circa 400 associazioni di volontariato, nelle quali sono impegnati 42.000 milanesi. Una risorsa importantissima per la città. Per esempio: il Piano Antifreddo si basa sul lavoro volontario di decine di persone. Su 220 cittadini impegnati ogni settimana, solo 12 sono retribuiti, tutti gli altri prestano la propria opera gratuitamente. Ogni giorno 30 volontari lavorano nelle unità mobili”. “Ogni Zona – ha annunciato l’assessore – avrà la sua Casa delle Associazioni. Partiamo dalle Zone 5 e 2, dove sono già state individuate le strutture che le ospiteranno: in via Saponaro 20 e in via Miramare (angolo via Sant’Uguzzone). Su modello di quanto avviene già in Zona 8 a Villa Scheibler, i cittadini e le organizzazioni di quartiere avranno uno spazio dove svolgere le loro attività sul territorio”. ”Inoltre – ha detto Granelli – stiamo lavorando per creare una banca dati interattiva del volontariato e dell’associazionismo milanese, che raccolga tutti i registri già esistenti elaborati da Comune, Provincia, Ciessevi e dalle Zone. L’obiettivo è creare, in collaborazione alla Casa del Volontariato, uno sportello unico cui enti e cittadini possano rivolgersi per avere informazioni”.

Newsletter Gruppo Abele n. 2, febbraio 2012

Pubblicata la nostra Newsletter n. 2/2012 (pdf, 255 Kb).

Notizie Naga (#IMMIGRAZIONE)

 

 

Nagazzetta n. 32

 

grazie

 

#MINORI - Nel 2020 1,4 mld di persone negli slum. Minori a rischio

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